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Putignano - Dopo la Cap, altre aziende in difficoltà e nuovi lavoratori a rischio

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Attualità

Cessata dal 31 luglio scorso la Massimo Vinella srl: dodici dipendenti sono stati licenziati. Nei guai anche la Giovanna Sbiroli srl, la quale sarebbe in completo dissesto finanziario tanto da presentare istanza di concordato preventivo presso il Tribunale di Bari, mettendo in agitazione i ventidue  dipendenti che lamentano tra l’altro, arretrati di stipendio

Uil_Putignano_Mottola_-_LaterzaPutignano Ba – Ad annunciarlo il sindacalista Stefano Laterza, funzionario UILTEC Puglia e Bari e l’avvocato lavorista Josè Mottola. Il 31 luglio 2014 ha cessato di esistere la Massimo Vinella Srl. I 12 lavoratori sono stati licenziati senza ammortizzazione sociale, trattandosi di un’azienda con meno di 15 dipendenti.

L'altra situazione allarmante riguarda la ex Giovanna Sbiroli Srl che ha cambiato di recente denominazione in “Confezioni Putignanesi Srl”. I 22 dipendenti di questa azienda soffrono il ritardo nella corresponsione degli stipendi. Inoltre L’azienda ha comunicato ai suoi creditori la comunicazione di aver depositato in data 23 luglio, istanza di concordato preventivo presso il tribunale di Bari.

Laterza_-_Mottola_UILPare si tratti di  concordato preventivo che non contempla un piano di ristrutturazione dell’azienda, cosiddetto concordato in bianco. In tal caso ricorre il rischio che vengano stoppate tutte le azioni esecutive da parte dei creditori nei confronti dell’azienda (lavoratori compresi).

Nel mese di marzo a seguito dello stato di agitazione dei lavoratori, l’azienda propose un piano di rientro, con una  rateizzazione dei debiti nei confronti dei lavoratori per proseguire le attività. tuttavia la retribuzione mensile è stata garantita solo fino a metà giugno scorso. con la procedura di concordato preventivo è prevista la nomina di un commissario giudiziario nominato dal giudice, che avrà il compito di supervisionare le attività aziendali.