Biblioteca del liceo Majorana-Laterza gremita per la presentazione dell’ultimo libro di Daria Bignardi. Protagonisti della serata, insieme all’autrice, gli studenti che hanno animato il dialogo con riflessioni e domande sul tema della solitudine.

daria bignardi a putignanoPutignano - Spazi pieni in ogni ordine di posto, un pubblico attento e partecipe, tantissimi giovani pronti a mettersi in gioco con domande, riflessioni e racconti personali. È stata una serata di rara intensità culturale ed emotiva quella vissuta lunedì 25 maggio nella biblioteca del liceo Majorana-Laterza di Putignano, dove Daria Bignardi ha presentato il suo ultimo libro “Nostra solitudine”, edito da Mondadori.

L’iniziativa ha registrato il tutto esaurito, confermando il forte interesse che la presenza della scrittrice e giornalista ha suscitato non solo nella comunità scolastica ma anche nella città. Un pubblico variegato ha riempito la sala della biblioteca, anche se a colpire maggiormente è stata soprattutto la presenza dei giovani, autentico cuore pulsante dell’evento.

Più che una semplice presentazione letteraria, quella andata in scena al Majorana-Laterza è stata infatti un’esperienza di confronto collettivo, costruita attraverso un percorso didattico che ha visto gli studenti protagonisti accanto all’autrice. A dialogare con Daria Bignardi sono stati Maria Claudia Ursini della 5BS, Andrea Monopoli della 3BS e Gaia Lanzillotta, ex studentessa del liceo oggi all’università, in una conversazione intensa e autentica che ha coinvolto direttamente anche il pubblico presente.

Daria Bignardi liceo Putignano Determinante, in questo senso, il lavoro delle insegnanti della scuola e in particolare della professoressa Francesca Santoiemma, che ha guidato gli studenti in un percorso di riflessione sul tema della solitudine, accompagnandoli nella costruzione di pensieri personali, domande e considerazioni poi condivise durante l’incontro con l’autrice. Un lavoro didattico profondo, capace di trasformare un evento culturale in un’esperienza di crescita e partecipazione attiva.
Il simbolo di questo percorso è stato il filo rosso che ha legato i pensieri degli studenti in un’installazione collettiva realizzata proprio per la serata. Un’immagine fortemente evocativa che ha attraversato tutto l’incontro: la solitudine non come muro che separa, ma come spazio di incontro possibile quando le fragilità si riconoscono e si mettono in relazione. Tutte le riflessioni dei ragazzi sono state poi raccolte in un taccuino speciale donato a Daria Bignardi al termine della presentazione.
Daria Bignardi liceo majorana laterza
La serata era stata preceduta da un primo momento di confronto negli studi di Radio Nemo, la webradio del liceo, dove Jacopo Quattrone della 3BS ha intervistato l’autrice in un dialogo che ha rappresentato il prologo dell’incontro pubblico. Un’esperienza che ha ulteriormente valorizzato il protagonismo degli studenti, capaci di confrontarsi direttamente con una delle firme più note del giornalismo e della narrativa italiana contemporanea.

Fondamentale anche il contributo organizzativo della professoressa Grazia Corigliano, che ha coordinato l’evento, e la collaborazione con Libri nei Vicoli del Borgo e con Nando Cannone, da anni impegnato nella promozione culturale sul territorio e nella costruzione di ponti tra generazioni attraverso libri, incontri e narrazioni condivise.
Daria Bignardi Putignano
Importante inoltre il sostegno dell’associazione Get Loud – Scuotere il terreno con la cultura, realtà composta da ex studenti del liceo e impegnata nella promozione di eventi culturali e iniziative rivolte ai giovani. Tra i volti dell’associazione anche Gaia Lanzillotta, vicepresidente di Get Loud e protagonista della conversazione con Daria Bignardi durante la serata. Insieme allo sponsor PDT Cosmetici di Putignano e ad alcuni privati cittadini, l’associazione ha contribuito concretamente all’iniziativa acquistando copie del libro destinate agli studenti, in un gesto che ha dato ulteriore valore alla dimensione comunitaria dell’evento.
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Nel corso dell’incontro si è parlato ampiamente dei temi affrontati in “Nostra solitudine”, libro in cui Daria Bignardi intreccia memoria personale, riflessione sociale e osservazione del presente. L’autrice affronta la solitudine come una delle grandi condizioni contemporanee, amplificata dai cambiamenti sociali, dalle guerre, dall’iperconnessione digitale e dalla difficoltà crescente nel costruire relazioni autentiche. Attraverso storie, incontri e momenti autobiografici, il libro prova a interrogarsi sul significato dello stare insieme oggi e sulla necessità di ritrovare spazi di ascolto e umanità condivisa.

Temi che hanno trovato terreno fertile proprio nel confronto con gli studenti del Majorana-Laterza, capaci di trasformare l’incontro in un dialogo vero, partecipato e generazionale. Molto apprezzati dal pubblico gli interventi dei ragazzi, così come le domande arrivate dalla giovane platea, che hanno contribuito a creare un clima intimo e coinvolgente, lontano dalla formalità delle classiche presentazioni letterarie.

L’incontro con Daria Bignardi si è così trasformato in qualcosa di più di un appuntamento culturale: una serata di ascolto reciproco, di confronto tra generazioni e di costruzione di comunità attraverso le parole, i libri e le esperienze condivise.