Putignano si prepara a un autunno all'insegna dell'educazione e della gentilezza con un programma diffuso che coinvolge scuole, famiglie e associazioni. Il festival, giunto alla terza edizione, si propone come un cantiere aperto di welfare culturale e partecipazione.
Putignano, 3 ottobre 2026 – Costruire gentilezza per costruire comunità. È cominciata da questo messaggio la terza edizione del Festival della Felicità (&) dell'Infanzia, presentata nella Sala Consiliare del Comune di Putignano e destinata ad accompagnare la città fino al 30 novembre con un programma diffuso di formazione, incontri, laboratori, cultura e prevenzione.
Un percorso che mette al centro bambini e famiglie e prova a tenere insieme scuola, servizi educativi e sociali, istituzioni, associazioni, professionisti e operatori culturali. A coordinare il progetto è la dirigente comunale Pamela Giotta, insieme agli uffici e alle strutture coinvolte, attraverso un lavoro di rete che punta a fare di Putignano una città sempre più capace di riconoscere nell'infanzia, nella genitorialità e nella qualità delle relazioni una responsabilità dell'intera comunità. Il Festival riparte così dall'impostazione costruita nelle precedenti edizioni: non una semplice successione di appuntamenti, ma un cantiere aperto nel quale cultura, pedagogia, prevenzione e cittadinanza attiva si intrecciano, mettendo in relazione infanzia e città, scuola e territorio, educazione e vita quotidiana.
«Siamo orgogliosi di inaugurare questo Festival – spiega il sindaco Michele Vinella –, un progetto sul quale il nostro Comune sta lavorando ormai da diversi anni. È la dimostrazione che la nostra Amministrazione non si limita all'ordinario, ma vuole anche offrire opportunità di crescita e formazione al mondo dell'infanzia e della famiglia, della genitorialità e della scuola. Ci attende un calendario lunghissimo, che si snoda fino al 30 novembre, composto da eventi gratuiti per i cittadini e le cittadine di Putignano. È anche la dimostrazione di quanto la nostra comunità sappia fare squadra e lavorare per un obiettivo comune».
Sulla costruzione di un vero patto educativo e sociale si è soffermata la consigliera Angela Genco. «Anche quest'anno l'Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno con il Festival della Felicità e dell'Infanzia, scegliendo come tema la gentilezza e proseguendo un percorso che nelle precedenti edizioni ha posto particolare attenzione alla fascia 0-6 anni. L'obiettivo è costruire un patto capace di mettere insieme welfare, ambito educativo e sociale. L'attenzione non è rivolta soltanto ai bambini, ma anche alle loro famiglie, con una sensibilità particolare verso le fragilità e verso chi ha bisogno di sostegno e di servizi di qualità. Arte, narrazione e il contributo di importanti figure pedagogiche nazionali e internazionali diventano parte di questo percorso».
Per l'assessore Gianluca Miano, la terza edizione rappresenta un'azione di welfare culturale. «Il Festival declina quest'anno il proprio percorso attraverso la gentilezza, intesa come spazio nel quale la persona può crescere, svilupparsi ed esprimere la propria identità. Vogliamo creare un'azione di rete con tutte le scuole, pubbliche e private. Più che sul singolo risultato, vogliamo investire sulla possibilità di costruire una vera e propria scuola per genitori: è questo uno degli obiettivi centrali del progetto».
Anche i giovani diventano protagonisti del percorso. «Siamo felici e orgogliosi di far parte della terza edizione del Festival – sottolinea il presidente della Consulta Giovanile Vito Notarangelo –. Costruire gentilezza significa costruire comunità e noi siamo rappresentanti di questa comunità. I nostri ragazzi, dai 18 ai 29 anni, ne sono parte attiva e siamo convinti di poter offrire un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi di questa terza edizione».
Nel corso della conferenza di presentazione è stato illustrato anche il concorso «Costruire la Felicità», rivolto a scuole, nidi e centri educativi. Le opere realizzate con mattoncini colorati saranno esposte a novembre negli spazi del Museo insieme ai quadri della mostra di Stefano Bolcato, in un percorso che mette insieme creatività, partecipazione e incontro con l'arte.
La giornata inaugurale del Festival è proseguita con «Aspettando Didiario», anteprima promozionale e formativa di Didiario – Suggeritori di libri, con la responsabile Alina Laruccia, la dirigente scolastica Mariana Buttiglione e la docente Antonella Vitto. Un appuntamento che ha portato all'interno dell'iniziativa il valore dei libri e della lettura come strumenti di crescita e relazione, rafforzando il dialogo tra scuola, famiglie e comunità educante.
A San Pietro Piturno, inoltre, la Festa delle Famiglie e dei Bambini ha accompagnato la riapertura del Centro «Franco Paolillo». Alla presenza della comunità e della famiglia Paolillo, il sindaco Michele Vinella ha tagliato il nastro, restituendo al quartiere uno spazio di incontro, socialità e partecipazione. Un momento che ha assunto anche un particolare valore simbolico nel ricordo di Franco Paolillo, al quale il Centro è intitolato, e che ha tradotto in un luogo concreto il messaggio con cui Putignano ha aperto la terza edizione del Festival. La riapertura e il momento dedicato alla famiglia Paolillo erano stati individuati fin dal programma come parte integrante della giornata inaugurale.
DA NON PERDERE MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE
Il percorso del Festival prosegue con un appuntamento da segnare in rosso sul calendario: mercoledì 7 ottobre nuovo evento dedicato alla tutela e al benessere dei più giovani. Dalle ore 16.00 alle 18.00, presso il Liceo «Majorana-Laterza» di Putignano (via Foggia La Rosa n. 3) è in programma l'incontro «Diffusione Vademecum sul disagio minorile», promosso con il coinvolgimento del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio.
L'iniziativa, rivolta in particolare a genitori, docenti, educatori e operatori sociali, vedrà la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Michele Vinella, dell'assessore Gianluca Miano, della consigliera Angela Genco e della dirigente Pamela Giotta, insieme ai rappresentanti del mondo scolastico e dei servizi del territorio. Ingresso libero.