La Biblioteca Comunale "Filippo De Miccolis" ha ospitato la serata finale, premiando i migliori cortometraggi tra categorie emergenti, internazionali, pugliesi e italiane. Tra i premiati: "Le Sirene", "Cauda", "Heaven or Not", "Marta Vuole Giocare", "Mercato Libero" e il francese "La Facture".

Pubblico presentePutignano - Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la prima edizione del "Farinella Corti in Festival", l’evento che ha portato a Putignano cinema, arte e territorio.

La serata finale si è svolta presso la Biblioteca Comunale "Filippo De Miccolis", trasformando la città in un crocevia di creatività e nuove visioni cinematografiche.

L’iniziativa, ideata dal direttore artistico Gianni Labalestra, ha visto concretizzarsi un progetto nato dalla volontà di dare spazio ai giovani talenti del cinema e promuovere il territorio attraverso l’audiovisivo. Ad aprire la serata i saluti del sindaco Michele Vinella, che ha sottolineato l’importanza di iniziative culturali capaci di valorizzare Putignano anche oltre il celebre Carnevale.

Una giuria d’eccezione e i vincitori

A presiedere la giuria è stato Paolo Fulvio Mazzacane, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico, affiancato da un panel composto da Pierfranco Castellana, Pina Laera, Claudio Loliva, Gianmarco Filipendola, Giacomo Polignano, Francesca Sbiroli, Stefano Bianco, Giampaolo Loperfido e Franco Certini.

Ecco l’elenco dei vincitori per le varie categorie:

  • Miglior Corto Emergente: "Le Sirene" di Elena Viggiano
  • Miglior Corto Internazionale: "Cauda" di Ryan Ives (Regno Unito)
  • Miglior Corto Farinella: "Heaven or Not" di Esmeralda Spadea, con protagonisti Esmeralda Spadea e Francesco Salvi
  • Miglior Corto Pugliese: "Marta Vuole Giocare" di Matteo Quarta
  • Miglior Corto Italiano: "Mercato Libero" di Giuseppe Cacace
  • Premio della Critica e Premio WeShort: "La Facture" di Antony Legal (Francia)

Il festival ha registrato un’importante partecipazione di artisti e professionisti del settore audiovisivo. Tra i presenti: l’assessore alla cultura Mariano Intini, Domenico Galluzzi, Dino Frittoli, Danilo Daresta, Corrado Azzollini, Anna Rita Del Piano, Vito Palumbo, Alex Loprieno, Carmen Albergo, Claudia Contento e Mino Decataldo, uno dei primi interpreti della storica maschera di Farinella.

Molto apprezzati anche gli eventi collaterali: la visita alla mostra dell’artista visiva lituana Erika Povilonytė, a cura di Erika Lastovskytė; l’incontro sul cinema sperimentale presso la cantina di Jimmy Spazio; le interviste a Radio Jp; e la suggestiva visita ai capannoni del Carnevale organizzata da Beppe Mongelli. Un’esperienza che ha lasciato estasiati anche gli ospiti nazionali e internazionali, affascinati dall’arte della cartapesta e dalla tradizione putignanese.

Il contributo dell’organizzazione

Importante anche il lavoro del comitato di giuria composto da Anna Colaiutti, Giuseppe D’Elia, Antonio Zonno, Francesco Giannuzzi, Aya Aouichaoui, Dora Pero e Arianna Ferreri. Queste ultime due fanno parte anche dell’organizzazione generale insieme a Simona Giagulli e Sebastiano Faustino. Gianni Giotta si è occupato della documentazione audiovisiva e fotografica, affiancato da Stefania D’Errico. La logistica è stata coordinata da Beppe Mongelli, mentre la comunicazione social è stata curata da Lorenza Cassano.

Il "Farinella Corti in Festival" si chiude quindi con un bilancio più che positivo, confermandosi già alla sua prima edizione come un evento capace di creare connessioni tra cinema, cultura e territorio, valorizzando Putignano attraverso nuovi linguaggi artistici e una forte partecipazione collettiva.

L’organizzazione ringrazia tutte le realtà produttive, i sostenitori, i partner, i collaboratori, gli artisti, gli ospiti, la giuria e tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, contribuendo al successo di una manifestazione che guarda già con entusiasmo alle prossime edizioni.