Chiedono il potenziamento della piastra poliambulatoriale affinché garantisca anche il servizio di emergenza urgenza.
Il sindaco Nisi: «Da giugno scorso incontri le autorità sanitarie regionali, al fine di rendere operativi i servizi previsti»

Noci Presidio OspedalieroNoci Ba – Orfana del suo ospedale, la comunità nocese lamenta da anni l’assenza di un presidio sanitario efficiente che tuteli adeguatamente, in loco, la salute dei cittadini o quanto meno di garantire almeno nelle situazioni di prima urgenza di ricevere, «quel primo ed indispensabile intervento che possa salvargli la vita».


Per far fronte a tale primaria esigenza si è costituito alcuni giorni fa un apposito “Comitato per la Salute”.

Il gruppo di partenza esisteva già da qualche tempo, ma il luttuoso episodio verificatosi a novembre 2020 in piazza Garibaldi, con il decesso di una donna per mancanza di tempestivo di soccorsi, ha innervato l’azione di questo comitato che ha deciso di accentuare la propria attività e di far sentire con maggior forza le proprie ragioni.

“Lo stesso Presidio Ospedaliero di Noci, così come detto riconvertito di recente in punto medico poliambulatoriale, - si legge in una nota – A seguito di ristrutturazione degli spazi interni, versa oggi  in uno stato non confacente alle reali necessità della comunità nocese,  che patisce sia un mancato adeguamento delle attrezzature inserite all’intero del plesso poliambulatoriale, sia una carenza di mezzi per il servizio di emergenza urgenza non in grado di sopperire alle svariate richieste di intervento recepite dal 118 regionale”.

In sintesi il Comitato chiede che venga resa più efficace ed efficiente l’attuale “Piastra ambulatoriale”, implementando i servizi annessi e connessi, evitando così ai cittadini residenti spostamenti affannosi verso strutture dei paesi viciniori meglio funzionanti.

A tale scopo è stata avviata una petizione popolare sulla piattaforma change.org.

Nel contempo, il Sindaco della città Domenico Nisi, avendo appreso della nascita di tale Comitato ha subito richiesto un incontro per conoscerne istanze e proposte, precisando contestualmente che:

«Da giugno scorso vi sono stati diversi incontri tra il primo cittadino e le autorità sanitarie regionali, al fine di rendere operativi i servizi previsti dal Regolamento regionale per l’attivazione, presso i locali dell’ex ospedale, del Punto Territoriale di Assistenza. Lo scopo è quello di garantire un servizio di continuità assistenziale. Nell’ambito di questi incontri sono stati richiesti e avviati i lavori, tutt’ora in corso, per l’adeguamento strutturale dei locali che ospitano la postazione del Servizio 118.