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CLAMOROSO: A GIOIA DEL COLLE IL PRIMO NEGOZIO COMPRA-RIFIUTI
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CLAMOROSO: A GIOIA DEL COLLE IL PRIMO NEGOZIO COMPRA-RIFIUTI

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Attualità

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Nasce Gioia del Colle il primo negozio compro – rifiuti.

Il meccanismo è semplice: a casa si fa la raccolta differenziata di carta, cartone, plastica, vetro, lattine e allumino in generale, ferro e legno, poi i rifiuti selezionati per tipologia si portano al negozio Compro Rifiuti dove saranno pesati e trasformati in soldi con questo parametro: €0,40 per un chilo di alluminio - € 0,15 per il ferro e la plastica - € 0,05 per la carta, il cartone, il legno e il vetro. Un esempio da imitare anche a Putignano

Questa è la formula lanciata dall’assessore all’ambiente Federico Antonicelli e dalla Spes spa, per incrementare la raccolta differenziata e per consolidare il primato che appartiene a Gioia del Colle come Comune al di sopra dei 20.000 abitanti più virtuoso di Puglia.
(Il centro compro rifiuti, sito presso i locali della SPESGIOIA spa di Via D’Annunzio a Gioia del Colle, sarà aperto il giovedì e il sabato dalle ore 15,00 alle 19,00 e sarà operativo nei prossimi giorni.

La somma così ottenuta sarà caricata su una carta magnetica e semestralmente si potrà ritirare il denaro accumulato.
«Riteniamo sia un modo intelligente per valorizzarla raccolta dei rifiuti riciclabili e premiare i cittadini più sensibili» spiega l’assessore all’Ambiente Federico Antonicelli, «è un’iniziativa molto importante e per questo dobbiamo impegnarci tutti quanti a promuoverla nel migliore dei modi”.

In Italia esiste una rete di questi negozi compro-rifiuti, in franchising
Un negozio dove non si va a comprare ma a vendere, e che tratta un solo tipo di merce: l'immondizia. Quella quotidiana, domestica. A conferirla sono i cittadini, a comprarla aziende che si occupano di gestione dei rifiuti industriali. Per esempio la Recoplastica srl. Il meccanismo è semplice: a casa si fa la raccolta differenziata e poi si portano i sacchetti nel negozio, dove vengono pesati e pagati in base alle quotazioni di mercato, che variano ogni settimana.

In linea di massima, si ottengono 50 centesimi per un chilo di alluminio, 20 per il ferro, 18 per il Pet e 5 per la carta. Quindi i rifiuti vengono compattati in una macchina, ritirati e avviati all'impianto dell'azienda che li lavora e li rivende. Ogni Ecopunto Recoplastica, per esempio, dovrebbe avere un'utenza media di 2.500 persone. Ma si guadagna a comprare rifiuti? «L'utile mensile dovrebbe ammontare a 2.000- 2.500 euro».