Barriere architettoniche, insidie e degrado della scalinata tra i fatti contenstati e notificati anche alla Prefettura di Bari

Piazza Moro InsidiePutignano Ba - Riceviamo e pubblichiamo la seguente diffida sottoscritta dalle delegazioni di Cittadinanzattiva e Pro Loco Putignano, con le quali si intima alla locale amministrazione di mettere in sicurezza i punti pericolosi della centralissima piazza Aldo Moro.


Dopo gli oltre 100mila euro spesi poco più di un anno fa per il ripristino del parapetto che sporge sul lato di Via Matteotti infatti, sono rimasti irrisolti i problemi relativi all'insidioso sgretolamento della malridotta pavimentazione in alcuni punti della piazza (dove peraltro si svolge il mercato settimanale) e le pessime condizioni in cui versano le griglie di drenaggio delle acque piovane e la scalinata descritta nella diffida con particolare riferimento alle balaustre che cadono letteralmente a pezzi.

Il testo integrale della diffida

Diffida per mancata risposta alla nota protocollata la 11 giugno 2018 numero 31814 di Cittadinanzattiva e Proloco circa le pericolose barriere architettoniche presenti sul piazzale Aldo Moro di putignano.

Premesso che in data 11 giugno 2018 abbiamo segnalato alcune barriere architettoniche esistenti sulle griglie caditoie di Piazza Aldo Moro a Putignano e lungo la contigua scalinata che conduce su via Amendola trattandosi di situazioni attinenti alla pubblica sicurezza, abbiamo invitato l'amministrazione comunale ed i relativi responsabili della sicurezza a provvedere con urgenza alla eliminazione di barriere architettoniche secondo il dettato disposto del DPR 503 del 96 e.d.m. llpp 236 del 89.

A tutt'oggi l'amministrazione comunale ha provveduto a riparare i punti pericolosi delle citate griglie caditoie ma non ha anche quelli più urgenti attinenti alla scalinata che conduce su via Amendola i cui parapetti in ferro, insieme a quelli delle piazzole antistanti e latistanti, non sono idonei ad Impedire la eventuale caduta di bambini da dislivelli che raggiungono l'altezza di 4 metri.

Quindi vi è l'urgenza di eliminare tale pericolo o si aspetta la tragedia tanto premesso diffidiamo l'amministrazione comunale di Putignano e del sindaco responsabile dell'ufficio competente sulla sicurezza a pronunciarsi sulla suddetta pratica entro il termine di 30 giorni dal ricevimento del presente atto Ciao anche ai sensi dell'articolo 9 della Legge 241 del 90 con l'avvertimento che in difetto provvederemo alla tutela dei diritti dei cittadini anche in sede giurisdizionale.

La presente diffida viene inoltrata anche per gli effetti dell'articolo 328 del Codice Penale così come modificato dall'articolo 16 della legge del 26 aprile 1990 n 86 che punisce con reclusione fino ad un anno o con la multa fino a €1033 il pubblico ufficiale o l'incaricato del pubblico servizio qualora entro 30 giorni dalla richiesta non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo.

Distinti saluti da Pro Loco - il presidente Cittadinanzattiva Putignano dr. Giuseppe Albano.

Sinora sono stati eseguiti solo interventi 'di fortuna' che hanno solo provvisoriamente tamponato la situazione, ma con i fenomeni erosivi del maltempo attesi per l'inverno, c'è da scommetterci che la situazione sarà destinata senz'altro a peggiorare, e qualcuno potrebbe davvero farsi male se non saranno prese adeguate misure.