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Putignano - Solidarietà al preside aggredito. Ma la comunità chiede più sicurezza

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Attualità

Non si placa il clamore e l'indignazione all’indomani dell’odioso episodio di aggressione ai danni del preside Tricase nella sua scuola. Il sindaco Giannandrea: 'Fatto deplorevole'; e annuncia maggiore impegno nel contrasto e nelle attività di prevenzione di ogni qualsivoglia forma di violenza in città

Scuola_Media_G._Parini_PutignanoPutignano Ba - Sul punto sono tutti d’accordo: è assai grave ciò che è accaduto l’altra mattina all’interno della scuola media Parini di Putignano, ai danni del dirigente scolastico prof. Franco Tricase.

Tre maggiorenni, di cui due già noti alle forze dell’ordine, hanno fatto irruzione mercoledì mattina nella stanza di presidenza aggredendo fisicamente e verbalmente il preside Franco Tricase, ex sindaco di Castellana Grotte.

Un fatto senza precedenti. Un’ondata di indignazione ha fatto eco alla notizia di quanto accaduto in quella scuola media, scatenando le doglianze della comunità putignanese.

Con il passare delle ore,  anche il sindaco Giannandrea, fuori città per lavoro, ha diramato un comunicato nel quale esprime piena solidarietà al prof. Franco Tricase: 'Il Sindaco, Domenico Giannandrea, a nome dell'Amministrazione Comunale e della cittadinanza di Putignano, esprime tutta il suo disappunto, per la deplorevole vicenda che ha coinvolto il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensorio ”Minzele-Parini”. Ribadisce altresì la sua vicinanza al rappresentante scolastico e amico Prof. Franco Tricase, nonché la ferma condanna per tutti gli episodi di violenza, in particolare per quelli perpetrati contro gli operatori del mondo della scuola, massimo luogo di crescita culturale e civile della società. L'Amministrazione Comunale, assieme alle forze dell'ordine e ai servizi sociali, si prodigherà con fermezza ad incentivare il proprio impegno nel contrasto e nelle attività di prevenzione di ogni qualsivoglia forma di violenza'.

Nel contempo una valanga di post sono apparsi sui social dove ormai abitualmente la comunità ha modo di esprimere le proprie doglianze. Oltre ai messaggi di solidarietà e vicinanza al dirigente scolastico, ci sono per molti di quelli che rivelano il sentore di un <allarme sociale> per la preoccupante escalation dei recenti fatti di cronaca in città: violenza, rapine, droga, armi, gambizzazioni, ecc.. 

Il preside Tricase, interpellato in merito, getta acqua sul fuoco: 'Il fatto è grave perché un’incursione minacciosa all’interno della scuola non è accettabile. Ma vorreri tranquillizzare le famiglie degli alunni sul fatto che la Parini è una scuola organizzatissima ed è tutto sotto controllo'.

Intanto i Carabineiri della locale stazione sono già sulle tracce degli aggressori e stanno cercando di ricostruire l’antefatto, ovvero l’episodio di bullismo dal quale la vicenda era stata originata. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe iniziato a seguito di un episodio di bullismo tra alunni della scuola avvenuto il giorno prima.

La madre dell’alunno vittima dei bulli si era poi recata ieri mattina a scuola per denunciare l’accaduto al preside e per chiedergli di prendere gli opportuni provvedimenti. Il preside non ha avuto tuttavia neanche il tempo di convocare le famiglie dei 'bulli' interessati che ha ricevuto la sgradita visita dei tre 'vendicatori' (il fratello maggiore del bullo e altri due suoi soci).

Gli inquirenti attendono ora dal Prof. Tricase una relazione dettagliata sull’accaduto dal quale poter profilare gli illeciti da addebitare ai tre 'incursori'.





 

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