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Putignano – Finanziamento per la scuola S.Nicola. Anzi, due

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Attualità

Già finanziato con fondi europei banditi dalla Regione Puglia, la scuola d’infanzia San Nicola di Putignano è tra le 6 scuole ammesse ai fondi dell’8x1000

Putignano_-_Asilo_San_Nicola_lowPutignano Ba – Solo sei scuole su 1837 riceveranno i fondi dell’8x1000 per finanziare i progetti, e una di queste è l’asilo San Nicola di Putignano, che otterrà circa 990mila euro. Peccato che nei mesi scorsi abbia già ottenuto una cifra praticamente identica dall’Unione europea, ammessa mediante bando regionale.

La questione relativa ai  lavori di ristrutturazione e ammodernamento della scuola d’infanzia San Nicola, alla periferia della città, viene da lontano.

Il progetto, del valore di circa un milione di euro, era già stato sviluppato dalla precedente amministrazione De Miccolis,  puntando su un contributo ministeriale del CIPE di 450mila euro e ulteriori 590mila euro di fondi comunali. Contributo ministeriale che nei fatti non è mai arrivato, e che non ha permesso di cantierizzare i lavori come da previsione.

A ridare speranza  all’amministrazione comunale era stata proprio la linea finanziaria europea, la cui graduatoria, pubblicata a metà luglio scorso, vedeva la scuola putignanese tra i destinatari di un importo pari a 964mila euro, sufficiente a coprire da solo quasi il 100% dei lavori”.

Lo stesso assessore al ramo all’epoca precisò che tale opportunità avrebbe consentito di svincolare i 590mila euro di fondi comunali inizialmente impegnati, per destinarli ad altri progetti.

Era resta da capire quale sarà la posizione che l’amministrazione assumerà in merito. Se Un finanziamento esclude automaticamente l’altro; se è possibile utilizzarli entrambi, magari con estensione del progetto iniziale. Oppure se una delle due linee finanziaria potrà essere accessibile in tempi più rapidi. La situazione non è chiara.

L’assessore ai lavori pubblici Silvino Quaranta infatti, sulla sua pagina istituzionale social, parla sia del finanziamento europeo di luglio scorso, sia di quello del più recente dell’8x1000, fondendo indistintamente le due cose. In concreto, si attende di fatto l’avvio dei lavori per rendere la scuola d’infanzia San Nicola effettivamente più accogliente, funzionale e sicuro.

Nel contempo con una nota di qualche giorno fa, il deputato del Movimento Cinque Stelle Francesco Cariello ci fa sapere, in merito alla destinazione dell’8x1000 alla sicurezza scolastica, quanto di seguito.

8 PER MILLE EDILIZIA SCOLASTICA, CARIELLO (M5S): “SOLO SEI SCUOLE GODRANNO DEL FINANZIAMENTO”

“Solo sei scuole su 1837 riceveranno i fondi per finanziare i progetti”. È quanto denuncia in una nota il deputato del M5S Francesco Cariello, primo firmatario della norma che ha introdotto la messa in sicurezza degli edifici scolastici tra le finalità dell'utilizzo del fondo 8 per mille gestito dallo Stato.

“Il grande numero di scuole che ha richiesto di poter accedere ai quei fondi – sottolinea - è la dimostrazione che la norma è molto sentita dalle amministrazioni locali ma per il governo la sicurezza delle scuole non è una priorità”. “L’esecutivo, infatti, - sottolinea il deputato – ha utilizzato la gran parte del fondo 8 per mille destinato alle scuole per scopi diversi da quelli previsti dalla legge nonostante l’esistenza di ordine del giorno, proposto dal sottoscritto ed accolto dal governo, in cui lo stesso governo si impegnava a restituire al fondo le somme tagliate per altre finalità”. 

Il vero problema - spiega il deputato - è che "il fondo 8-per-mille è stato sempre utilizzato dal governo come bancomat per altri scopi che vanno dal finanziamento delle missioni internazionali alla riduzione del debito pubblico o per far fronte a pseudo-emergenze".

"Per impedire l’uso improprio di questi soldi - specifica - tutti i componenti della Commissione Bilancio della Camera hanno firmato insieme una proposta di legge (Atto Camera 2648) ‘concernente l'introduzione del divieto di utilizzo della quota dell'otto per mille del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche devoluta alla diretta gestione statale per la copertura finanziaria delle leggi’. L’auspicio di questa proposta di legge, ancora ferma in commissione Bilancio, è proprio quello di evitare che i fondi dell'otto per mille finiscano per finanziare leggi volute e gestite direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri".

“In una delle ultime bozze della legge di Stabilità circolate nelle ultime ore - conclude - è comparso addirittura un articolo che già prevede, per l'esercizio finanziario 2016, un taglio di 10 milioni di euro dal fondo otto-per-mille gestito dallo Stato. Le scuole cadono a pezzi mentre il gatto e la volpe, il premier Renzi e il sottosegretario Lotti, si tengono il bottino del fondo statale più ambito dalla politica”.