La Procura accusa 10 persone, tra cui 5 membri della famiglia di costruttori, di bancarotta fraudolenta. Scoperto un sistema di operazioni infragruppo simulate per sottrarre patrimoni alle società.

guardia di finanza lecce pattuglieBari - Chiuse le indagini su 10 persone, 5 delle quali appartenenti alla famiglia di costruttori baresi Degennaro, per bancarotta fraudolenta. I finanzieri del Comando provinciale di Bari stanno notificando in queste ore gli avvisi di conclusione delle indagini.

Secondo la Procura di Bari, i reati sarebbero stati commessi nella gestione di quattro società riconducibili al gruppo Sud Commercio della famiglia Degennaro.

Le indagini sono partite dall’accesso alle procedure concorsuali di una delle società in stato di insolvenza; per le altre tre imprese, invece, la Procura ha successivamente richiesto la liquidazione giudiziale, dopo che era stata ricostruita una rilevante esposizione debitoria verso l’Erario e gravi situazioni di squilibrio finanziario ed economico.

In particolare, gli indagati avrebbero distratto e/o dissipato una parte consistente del patrimonio delle società, pari a oltre 58 milioni di euro, attraverso complesse operazioni infragruppo, simulate al fine di giustificare l’uscita di ingenti flussi finanziari, così sottraendoli alla garanzia dei creditori. Contestati anche pagamenti di fatture relative a operazioni inesistenti ed erogazioni di risorse finanziarie in favore dei soci, persone fisiche, che non sono mai state restituite, e pagamenti preferenziali fatti in violazione della par condicio creditorum.

I finanzieri hanno poi ricostruito il reiterato e sistematico mancato versamento delle imposte dovute, per complessivi 15 milioni di euro, quale illecito sistema di auto-finanziamento frutto di una studiata pianificazione preventiva, con evidente danno per l’Erario.  Allo scopo di ritardare l’emersione del dissesto e reiterare l’attività distrattiva degli asset patrimoniali delle diverse società, i responsabili hanno, infine, falsificato i bilanci di esercizio delle società, principalmente attraverso la sopravvalutazione di partecipazioni infragruppo.