Dalla Secondaria “Parini” alla Primaria “G. Minzele”, dalle scuole dell’Infanzia “Chiara Lubich” e “Perrone-Karusio”: la comunità scolastica si ritrova e accoglie i nuovi alunni con entusiasmo e curiosità.
Putignano - Un nuovo anno, tre momenti di accoglienza, una sola grande comunità educante. Il 15 e il 16 settembre 2026 l’Istituto Comprensivo “Minzele-Parini” ha dato il via al nuovo anno scolastico con una serie di appuntamenti che hanno coinvolto studenti, famiglie, docenti e autorità civili.
Si è cominciato con il ritorno sui banchi alla Scuola Secondaria di I grado “Parini”, dove la dirigente scolastica Rossana Catucci, insieme ai suoi collaboratori e ai docenti, ha accolto le nuove classi. Presente anche il sindaco di Putignano Michele Vinella, che ha rivolto ai ragazzi un augurio semplice e prezioso: «Sappiate essere curiosi».
Nelle scuole dell’Infanzia “Chiara Lubich” e “Perrone-Karusio”, la festa dell’accoglienza ha trasformato i giardini in scenari incantati, tra canti, giochi e racconti dedicati ai più piccoli. Alla Primaria “G. Minzele”, invece, i nuovi alunni delle classi prime sono stati accolti in un’atmosfera magica e inclusiva, accompagnati dai genitori e dagli alunni delle classi quinte.
I tre articoli che seguono raccontano nel dettaglio queste giornate: un mosaico di voci, emozioni e progetti che segna l’inizio di un nuovo capitolo per tutta la comunità scolastica.
FESTA DELL’ACCOGLIENZA NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA "CHIARA LUBICH" E "PERRONE-KARUSIO"
Mercoledì 16 settembre si sono svolte le feste dell’accoglienza presso le scuole dell’infanzia dell’I.C. “Minzele-Parini”, “Chiara Lubich” e “Perrone-Karusio”.
Le docenti nei giorni precedenti hanno allestito i giardini delle scuole con addobbi e piccole scenografie per creare un’atmosfera magica e incantevole.
I piccoli, accompagnati dai loro genitori, sono stati accolti dai bambini più grandi, quattrenni e cinquenni, e dall’intero corpo docente in un clima ricco di allegria, gioia e sorrisi.
I bambini si sono divertiti con le loro nuove maestre, coinvolti in balli e canti preparati per l’occasione, mentre i genitori erano felici di ammirarli così contenti.
Questo evento rientra in una progettualità annuale, avente un filo conduttore, alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali 2025.

Nello specifico, per il plesso “Chiara Lubich” le docenti hanno voluto festeggiare l’inizio di un viaggio da percorrere insieme. Hanno preso in prestito una suggestione legata all’albo illustrato, La spiaggia dei ciottoli. Ogni ciottolo che si trova sulla riva del mare è unico: ha una sua forma, un suo colore, delle sfumature speciali e levigate dal tempo, nessuno è uguale all'altro, ma tutti insieme, vicini, creano una spiaggia meravigliosa e accogliente. Allo stesso modo la scuola è proprio come quella spiaggia. Ogni bambino ha la sua unicità, i suoi tempi, la sua sensibilità e le sue meraviglie. Le docenti hanno proposto ai bambini di raccogliere ciottoli e conchiglie durante le passeggiate al mare, al lago o al fiume, un gesto apparentemente piccolo che racchiude un grande valore educativo: osservare con curiosità, prendersi il tempo per esplorare, scegliere, custodire un ricordo e condividerlo con gli altri. Durante la festa hanno così dato vita ad una divertente caccia al tesoro con i ciottoli e le sabbiere, i più grandi hanno giocato con i ciottoli che avevano dipinto con creatività e incollato sul fondo di una barca. Hanno anche realizzato un gioco con i pesciolini.

Per il plesso “Perrone-Karusio” un’accoglienza mitica con la storia di Ulisse e il suo spettacolare viaggio narrato nel famoso poema epico dell’Odissea. La storia, naturalmente rivisitata in chiave fantastica e ludica, adattata ai bambini dai tre ai sei anni, si presta a rappresentare il processo di crescita di ciascun bambino, che parte da casa con il suo bagaglio di vissuti, affetti, esperienze ed emozioni e incontra a scuola il “suo equipaggio” per affrontare nuove avventure. Così la festa dell’accoglienza per i piccoli è stata organizzata come l’accesso di ciascun bambino ad un nuovo viaggio. Le docenti hanno realizzato la nave immersa tra le onde e l’ingresso alla citta di Itaca, che segna il passaggio ad un nuovo inizio, che ogni bambino accompagnato dai genitori ha intrapreso. Il tutto è stato accompagnato da una canzoncina animata intitolata “Ulisse torna a casa” e, dopo la partenza, tutti insieme hanno giocato con il telo-paracadute colorato, che rappresenta la vivacità che caratterizzerà il viaggio. Alcuni figuranti si sono travestiti da alcuni personaggi della storia per rendere il momento dell’accoglienza festoso e gioioso per i bambini e per le loro famiglie e per aiutare queste ultime ad una lettura profonda e significativa di questo momento di crescita dei loro figli. Genitori e bambini sono rimasti incantati a partire dalla maestosa nave alle colonne greche, all’enorme libro.
Si ringrazia la Dirigente Scolastica, dott.ssa Rossana Catucci, per aver autorizzato questo fondamentale evento di inizio anno scolastico.
Si ringraziano anche il sindaco, Dottor Michele Vinella e la presidente del Consiglio di Istituto Cosma Laera, che hanno salutato le famiglie e in particolar modo i bambini, augurando loro un sereno e proficuo anno scolastico.
ACCOGLIENZA SCUOLA PRIMARIA G. MINZELE
Il 15 settembre 2026 la scuola primaria G. Minzele si è trasformata in un meraviglioso giardino per accogliere con calore i piccoli delle classi prime.
Tra l'emozione e l'incanto di un ambiente inclusivo, positivo e sereno, l'atmosfera si è fatta magica quando gli alunni delle classi quinte — ormai pronti a spiccare il volo — si sono stretti in un abbraccio simbolico con i più piccoli, dedicando loro un canto di benvenuto.

Accompagnati dai genitori e dalle docenti della scuola dell'infanzia, i bambini si sono lasciati guidare verso i loro nuovi insegnanti per varcare insieme la porta della scuola, fiduciosi e pronti per questo importante inizio. I nuovi alunni, suddivisi nelle classi prime, entrano così a far parte della grande famiglia dell’Istituto Comprensivo "Minzele-Parini", una realtà che conta ormai numerosi studenti ed un rilevante numero di docenti, il cui ruolo resta centrale per garantire un percorso formativo efficace e significativo.
A fare gli onori di casa è stata la Dirigente Scolastica, Rossana Catucci, che ha accolto bambini e famiglie con un discorso inaugurale. Presenti al momento della prima campanella anche le autorità civili e scolastiche: il Sindaco Dott. Michele Vinella, il Vicesindaco Avv. Vanna Verna insieme all’assessore Marco Certini e ai consiglieri Valentina Palazzo e Manuel Vespucci, la Presidente della componente genitori dell’Istituto, la signora Cosma Laera. Tutti insieme hanno salutato con affetto i piccoli alunni, augurando loro un sereno e meraviglioso anno scolastico.
ALLA PARINI SI RIPARTE
Il 15 settembre il primo giorno di scuola per gli studenti della Secondaria di I grado. Ad accogliere le nuove classi la dirigente Rossana Catucci, i suoi collaboratori, i docenti e il Sindaco.
Zaini in spalla, qualche sorriso emozionato e tanta curiosità per una nuova avventura. È iniziato così, il 15 settembre, il nuovo anno scolastico alla Scuola Secondaria di I grado “Parini”, dove l’ingresso degli studenti delle classi prime ha rappresentato uno dei momenti più attesi della giornata.
Ad accompagnare i ragazzi davanti all’istituto, numerosi genitori, pronti a condividere con i propri figli l’emozione di questo importante passaggio. I nuovi alunni, in attesa di entrare, hanno vissuto quei minuti con la trepidazione tipica di chi si affaccia a una realtà ancora tutta da conoscere: nuovi compagni, nuovi insegnanti, nuove discipline e un ambiente scolastico diverso da quello lasciato alle spalle. A dare il benvenuto alla comunità scolastica è stata la dirigente scolastica Rossana Catucci che ha rivolto il proprio saluto agli studenti e alle famiglie, alla presenza dei Suoi collaboratori e dei docenti.
A rivolgere loro un particolare augurio è stato anche il sindaco di Putignano Michele Vinella, presente per l’avvio del nuovo anno. Il primo cittadino ha scelto poche parole, ma dal forte significato: «Sappiate essere curiosi».

Un invito rivolto ai ragazzi a vivere la scuola con entusiasmo, senza paura di fare domande e con il desiderio di conoscere e comprendere. La curiosità, infatti, può diventare una preziosa compagna di viaggio negli anni della scuola media, aiutando gli studenti a scoprire interessi, talenti e nuove prospettive.
Il primo giorno ha così segnato l’avvio di un nuovo percorso per tutta la comunità della Parini. Se per gli studenti delle classi successive il ritorno tra i banchi significa riprendere un cammino già iniziato, per i ragazzi di prima rappresenta l’inizio di una nuova storia scolastica.
E proprio a loro, con l’augurio del sindaco, è stato affidato un messaggio che vale per tutto il percorso: guardare avanti con curiosità, lasciarsi sorprendere dalle scoperte e affrontare il nuovo anno con la voglia di imparare e di crescere insieme.
Perché il primo giorno di scuola, soprattutto quando si varca per la prima volta la soglia di una nuova scuola, non è soltanto un ritorno sui banchi: è l’inizio di un nuovo capitolo.