gototopgototop
Gruppo_Delfine_-_Promozione_antiparassitari_705x178_lowBCC_iniziativa_2018_950x240

Putignano Informatissimo, notizie dell'ultima ora

Play_electronics
Play_electronics
Ricco Gioielli linea Mirco Visconti
Banner
Banner
Gioia – Ritrovata morta strangolata la donna scomparsa a Gioia del Colle
Tech 3.0, vendita e assistenza prodotti per l'informatica, telefonia e computer a Putignano
Tech 3.0, vendita e assistenza prodotti informatici, telefonia, dj poit
Banner

Gioia – Ritrovata morta strangolata la donna scomparsa a Gioia del Colle

Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 
Attualità
In collaborazione con 2Cinforma
A far ritrovare il corpo, il compagno reo confesso che l’avrebbe strangolata mentre si trovavano in auto a Putignano

StrangolataGioia del Colle Ba – Il corpo senza vita di Francesca Milano, 42 anni di Gioia del Colle, è stato ritrovato ad una ventina di chilometri dalla città, in contrada Tafuri di Castellaneta. A far ritrovare il corpo, il suo compagno, Nunzio Proscia di 40 anni, il quale incalzato dai Carabinieri avrebbe ammesso l’omicidio.

La donna, secondo i primi accertamenti, sarebbe morta dopo essere stata strangolata. Secondo quanto trapelato finora, il Proscia avrebbe ucciso la compagna durante un litigio avvenuto pare per gelosia la sera di S.Stefano, mentre entrambi erano nella vettura della donna, in sosta nei pressi della sala Bingo di Putignano (dove l’auto è stata ritrovata).

Strangolata_2Poi, avrebbe caricato il corpo di Francesca Milano nella sua auto e l'avrebbe trasportato in campagna, a Castellaneta, per disfarsene. La donna, separata e madre di due figlie, risultava scomparsa dal suo paese proprio dalla sera del 26 dicembre e le ultime notizie la davano presente la sera a Putignano presso la sala Bingo.

I carabinieri del Reparto Operativo di Bari e della Compagnia di Gioia del Colle avevano immediatamente avviato indagini, risalendo quasi subito a Nunzio Proscia, giardiniere, compagno della donna. Interrogato dal pm di turno della Procura di Bari, Francesco Bretone, l'uomo avrebbe ammesso l’omicidio indicando agli investigatori il luogo dove il corpo della donna era stato abbandonato.