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Attualità

Incontro convegno nella biblioteca comunale di Putignano, sabato scorso 19 ottobre. Tra le finalità: welfare, sanità, innovazione e occupazione; manca solo quella politica

Terra_Futura_associazionePutignano Ba – Nella sua presentazione finalizzata ad illustrare scopi e finalità della neonata associazione, il presidente ha presentato alcuni dati demografici di Putignano e alcuni indicatori dei suoi cambiamenti, evidenziando quelli che riguardano i giovani e la scuola, la famiglia, gli anziani.


Emerge dalla relazione, per esempio, che la popolazione di Putignano è diminuita di circa 1.000 residenti (circa 27.000) negli ultimi dieci anni e la motivazione sembra dovuta ad un aumento della migrazione verso altri luoghi, cioè i putignanesi decidono di andare altrove.  Inoltre i dati indicano:
ultra 70enni in più rispetto al 2002 per un totale di circa 4.200 persone;
156 anziani ultra 65enni ogni 100 giovani (0-14 anni), rispetto ai 106 del 2002;
anche sul fronte della popolazione studentesca (fino ai 18 anni) è emerso il dato sorprendente di circa 1.000 giovani in meno rispetto al 2002.

Alcuni di questi citati insieme ad altri dati emersi (invecchiamento della popolazione, diminuzione delle nascite, crisi occupazionale, cambiamento della famiglia che oggi a Putignano è costituita mediamente da 2,5 componenti) ha portato l’associazione a chiedersi: tra 10-20 anni, se non cambia niente, come sarà Putignano? Questo quadro della realtà sociale ed economica di Putignano impone una riflessione e soprattutto chiede all’Associazione di fare, senza pretendere naturalmente di poter modificare processi di cambiamento che stanno investendo il nostro paese e tutti i paesi della cosiddetta area occidentale.

Sono stati presentati alcuni ambiti tematici a cui indirizzare una serie di iniziative:  
- creare un incubatore di start-up ad alto valore ambientale e sociale.
- Utilizzare la scuola come luogo di “socializzazione”, organizzando organizzare e programmando con esse     eventi e incontri in cui si possano creare vere e proprie sinergie.
- Iniziative su temi come, ad esempio, promuovere e svolgere iniziative di sensibilizzazione, informazione e prevenzione nella Scuola su fenomeni sociali come il rapporto con i social network, obesità e alimentazione e stili di vita corretti, tabagismo, alcool ecc., con incontri presso gli Istituti con nutrizionisti e altre figure esperte del settore, che possano aiutare gli alunni e gli studenti ad adottare sane abitudini, ma anche a comprendere chiaramente quali sono i rischi ai quali si va incontro se non si fanno propri stili di vita sani e salutari;
- iniziative legate allo sport, musica, teatro e cinema.

Dalla lettura della situazione socio-demografica di Putignano e dell’esigenza di avere un sistema di servizi sociali e sanitari adeguato alle prospettive demografiche di invecchiamento della popolazione,
realizzare una campagna di informazione sui servizi attivi, sociali e sanitari, presenti sul territorio.

- sensibilizzare e sollecitare alcuni servizi che non ci sono; organizzare qualche iniziativa cittadina di raccolta fondi per sostenere concretamente qualche aiuto a favore di persone bisognose”.

Tra le altre proposte: 

- “L’ANTICO ORTO DEI GIOVANI”: un luogo di incontro, votato ai principi dell’agricoltura biologica ed organica, nel quale gli anziani potranno trasmettere le loro conoscenze legate alla coltivazione, in primis riscoprendo che il loro metodo è molto affine all’attuale modello di agricoltura sostenibile. 


- “L’OFFICINA DEI MESTIERI”, finalizzato alla trasmissione della conoscenza degli anziani delle loro arti e maestrie (lavorazione del legno, del ferro e con la tessitura ed il cucito) collegate ai lavori che hanno svolto. Dapprima organizzati in incontri periodici, ma che successivamente e auspicabilmente si potranno sviluppare in modo continuativo, promuovendo la partecipazione attiva di anziani all’incontro con giovani interessati ad apprendere arti e mestieri che la vita moderna rende loro difficilmente raggiungibili se non con percorsi formativi specifici.

Il presidente è Silvino Quaranta, gli altri fondatori Vito Calò, Gigi Campanella, Gianfranco Giannotta, Vncenzo Recchia,  Emilio Valenza.