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Potature, tirata d'orecchie al Sindaco da Legambiente Putignano
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Potature, tirata d'orecchie al Sindaco da Legambiente Putignano

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Attualità

Alberi_bitorzoliAlbero_di_MussoliniPutignano (Ba) - Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta di Legambiente Putignano, sulla non corretta manutenzione del verde pubblico con particolare riferimento alle potature. A tal proposito si ricorda che la potatura severa innesca un meccanismo di difesa della pianta: attiva le gemme latenti e la rapida crescita di germogli.


Se un albero non possiede l’energia di riserva sufficiente a creare rapidamente nuova chioma resterà gravemente danneggiato e rischierà di morire. Un albero danneggiato è più vulnerabile ad attacchi di insetti e di malattie. Inoltre la capitozzatura non funziona. Se lo scopo è di contenere le dimensioni dell’albero, la capitozzatura non funziona. Un albero deciduo, dopo la capitozzatura, aumenta il tasso di crescita, nel tentativo di rimpiazzare rapidamente la superficie fogliare perduta, necessaria per fornire nutrimento al fusto ed alle radici (n.d.r.).

Lettera aperta

Tempo di potature? Legambiente e la gestione del Verde Pubblico

Gent.mo Signor Sindaco, alcuni mesi fa, abbiamo seguito il dibattito apertosi sulle potature degli alberi del centro e presso le scuole cittadine. A tal proposito non possiamo non evidenziare la mancanza di ponderata attenzione nella gestione generale del verde pubblico a Putignano.

Sicuramente si può discutere ed avere opinioni differenti su come vadano effettuate le potature e su quale sia la periodicità più corretta ma certamente c’è poco da discutere quando si definiscono "potature" il taglio di rami o addirittura tronchi principali ("capitozzature") del diametro di addirittura 20 cm o più e quando si nota:
1) la mancanza di una "Villa Comunale" (il nostro paese, almeno in provincia di Bari, sembra essere l’unico ad essere stato privato di un siffatto spazio verde, prossimo al centro cittadino);
2) la mancata attuazione di un valido “piano di gestione del verde pubblico" e tantomeno
3) la presenza di un referente comunale che si occupi, censisca, monitorizzi e curi, le piante del nostro verde.

A questo si aggiunge l'assenza, nella commissione che giudicherà le proposte progettuali per la riqualificazione delle piazze Moro e Berlinguer, di un membro con esperienza per giudicare gli aspetti botanici ed ambientali dell‘intervento.

Gli effetti delle suddette carenze sul cosiddetto "arredo urbano" sono evidenti soprattutto dal punto di vista estetico. La funzione principale delle alberature urbane e infatti proprio quella estetica e deve essere garantita in maniera costante nel tempo.

Alcuni alberi interessanti da drastici interventi cesori sono persino morti (vedasi Scuola dell’Infanzia Spine Rossine), molti altri porteranno per sempre i segni delle ferite infertegli: attraverso i tagli, infatti, le piante potrebbero subire attacchi fungini anche di elevata gravità. Inoltre ferite cosi grandi emettono sostanze che attirano insetti che attaccano gli alberi, con ripercussioni anche gravi sulla salute degli stessi.

Inoltre, si persevera nella pessima abitudine di piantare pini e più in generale conifere. Oltre a non essere specie arboree che bene si integrano al nostro contesto ambientale e paesaggistico, hanno il ben più grave problema di far crescere le proprie radici in superficie. Questo, inevitabilmente, porta a danni alle bitumazioni, ai marciapiedi, agli edifici adiacenti, pubblici e privati. Sono evidenti i conseguenti costi di manutenzione ed è evidente che la soluzione non è continuare a piantare pini!

Con lo spirito propositivo che contraddistingue il Circolo "Verde Città” di Legambiente Putignano (che non a caso si chiama cosi da trent’anni)
                                                                                              Chiediamo

1) che vengano effettuate manutenzioni in maniera più frequente e con minore intensità, si eviterebbe l’incorrere nelle disdicevoli situazioni attuali;

2) la formazione e statuizione di un valido piano di gestione del verde pubblico;

3) che il Comune di Putignano si doti di un interlocutore unico e competente, referente sul tema del Verde Pubblico. Ove le nostre proposte dovessero essere prese in considerazione sarà con piacere che ne prenderemo atto. ln tal caso anticipiamo la nostra disponibilità a dare in nostro fattivo apporto.

Ricordiamo di aver contribuito fattivamente all"’arredo urbano” con la piantumazione di diverse piante, anche durante la Festa dell’Albero del 2010 e del 20ll e cosi faremo a novembre prossimo (magari su Piazza Aldo Moro o Piazza Berlinguer!). Nel corso degli eventi sopra citati, soci della nostra Associazione, cittadini e bambini della scuola primaria si sono autotassati per comprare e donare le piante al Comune e arredare/adottare il "Triangolo Verde" e il "Rettangolo Verde" di Via Wagner, e il corbezzolo di via Roma e per chiedere l’attuazione della Legge cosiddetta "un albero per ogni nato" che prevede l’individuazione precisa (annotata anche all’anagrafe) delle piante messe a dimora per ogni bimbo nato.

ln quell’occasione erano presenti diverse autorità a cui ora chiediamo più attenzione al verde pubblico visto che alcune piante oggi sono morte   per abbandono!

Maria Casulli Legambiente — Circolo Verde Città