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Putignano, case popolari malridotte, intervengono Vigili del Fuoco e Polizia Municipale (fotogallery)
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Putignano, case popolari malridotte, intervengono Vigili del Fuoco e Polizia Municipale (fotogallery)

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Attualità

Pessime le condizioni del fabbricato all'esterno ma soprattutto all'interno. Travi portanti e parti di muratori hanno i ferri completamente scoperti e fanno temere per la tenuta statica dell'edificio. Lo IACP non mai effettuato lavori di manutenzione e rifacimento conservativo del fabbricato

IACP_Caduta_calcinacciPutignano (Ba) – Cadono calcinacci da uno dei fabbricati delle case popolari dello IACP in Via Primo Maggio a Putignano. Ieri mattina l’ennesimo intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale per constatare lo stato dei luoghi, ma anche per fare una verifica generale delle condizioni statiche del palazzo per redigere l’ennesimo verbale da inviare all’ente gestore di questi immobili.

Lo scrostamento e lo sfaldamento delle parti in muratura non riguarda solo l'esterno. Che grossi pezzi di calcinacci cadono dai cornicioni e dalle pareti esterne è piuttosto evidente e si capisce subito che non si tratta di un fenomeno recente, ma che si protrae da parecchio tempo. La preoccupazione dei residenti in questo caso, oltre che legata al pessimo decoro dello stabile è soprattutto rivolta alla sicurezza dei bambini che giocano in quell’area.

Ma la cosa più pericolosa che i residenti denunciano, sono le pessime condizioni un cui versa la struttura al suo interno. Nei locali interrati e negli scantinati si vedono parti di muratura con i ferri scoperti a causa dello sfarinamento del cemento. Cosa che si evince anche sulle travi portanti del palazzo. 

Tale situazione come si evince dalle foto, induce a pensare che si rendano necessari urgenti e sostanziali lavori di manutenzione e verifica generale delle condizioni statiche del fabbricato.   Della questione è stato più volte interessato l'amministratore del condominio (Stefy Fiume), gli uffici comunali e lo IACP di Bari ad intervenire.

I residenti ci hanno inoltre riferito che della questione, sia pure in veste non ufficiale, è intervenuto l'assessore all'urbanistica Nicola Recchia, il quale ha più volte sollecitato gli uffici dello IACP. Ora saranno notificati all'ente anche gli ultimi rilievi eseguiti da Polizia Locale e Vigili del Fuoco, in attesa che venga adottato concretamente qualche provvedimento.





 
2 Commenti
 
speculazione edilizia
2 Venerdì 13 Aprile 2012 13:12
Giovanni
Che questo tipo di palazzi venissero fatti in economia si sapeva già, ma perché l'ente non riesce a intervenire neanche sulle cose più semplici... Quando succedono le disgrazie poi, non si capisce mai di chi è la colpa. Comunque gli amministratori devono farsi sentire di più
 
impresario
1 Mercoledì 11 Aprile 2012 12:32
damaso bruxelles
Da sempre ci sono state truffe nell' edilizia , ricordo durante gli anni 50 ho lavorato con mastro Domenico soprannominato il mulettiere nella costruzione di una casa in via Isonzo dove si stoccavano nei pozzi i cereali, nella malta dovevamo mettere anche il cemento , ma siccome costava troppo al posto del cemento con la tufina e la calce si mescolava un po di cenere che dava il colore scuro e si teneva accanti alla malta un mezzo sacco di cemento per fare vedere al proprietario che la malta era fatta col cemento , difatti il controllo del padrone avveniva ongi 2 giorni ma il sacco di cemento era sempre quello!!!!!!!

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