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Un corso per chi assiste gli ammalati di Alzheimer

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Attualità

L’associazione Alzheimer Putignano ONLUS, ha tenuto nel pomeriggio di oggi, 31 Gennaio 2012 dalle ore 17.30 sino alle 20.00, il primo incontro informativo su demenze e malati di Alzheimer presso la “Fondazione Leopardi nella sua Luce” con il contributo di esperti in materia 

Alzheimer_corsoPutignano (Ba) - Il corso, completamente gratuito, aperto ai familiari e volontari, ha riscontrato molto interesse, infatti molti dei presenti hanno dovuto seguire la piccola conferenza in piedi. Un breve saluto è stato fatto dal Dr. Giovanni Pugliese, che ha sottolineato il crescente numero di persone affette da questa malattia e la necessità di seguirle non solo dal punto di vista medico ma anche sociale e affetivo.

La prima relatrice, la Dott.ssa Anna Maggiolino, Psicologa Psicoterapeuta di Bisceglie, ha affrontato il tema su “Alzheimer e caregiver”. La sua attenzione si è basata, non solo sul paziente, ma anche su chi è accanto e vive da vicino ed è a stretto contatto con il malato. Così viene indicato come “caregiver”, la persona che si prende cura di chi non è in grado di badare a se stesso. Colui può essere un familiare, un operatore, un volontario o anche una badante. “E’ necessario – dice la Dott.ssa Maggiolino – che ogni caregiver acquisisca conoscenza e competenza della malattia e sia in grado di affrontare tutti gli ostacoli che la vita quotidiana con il malato presenta. Importante però è non trascurare se stessi. Infatti il più delle volte si dedica gran parte della giornata con il malato tralasciando i proprio interessi e le proprie passioni. Questo non fa altro che creare un malessere in ognuno di loro ed è come se ad ammalarsi è anche il caregiver.”

Il secondo relatore è stato l’educatore professionale il Dott. Mauro D’aprile con l’argomento “Aggressività:cause e approccio relazionale”. Il Dott. D’aprile ha  spiegando cos’è la demenza, termine generico con il quale si indica le malattie nelle quali i disturbi della memoria si associano al cedimento di altre funzioni mentali al punto da rendere la persona dipendente. La malattia d'Alzheimer è la forma di demenza più frequente. Questo porta ad un’aggressività del paziente che vede nella perdita della memoria un pericolo. La demenza porta anche ad un danneggiamento della comunicazione, ad un alterazione del ragionamento.“A questo punto – continua- si deve parlare di approccio relazionale, cioè la competenza di mettersi nei panni del malato e cercar di vivere e capire la malattia.”

A chiudere il primo incontro è stata la Dott.ssa Antonella Mirizzi, nutrizionista con la sua relazione in “ Alimentazione per prevenire l’invecchiamento celebrale”.  La frase che ha colpito le persone presenti è stata: “ Chi non conosce il cibo non può capire le malattie dell’uomo”. Di qui si è passati a parlare della nutri genomica una disciplina  che studia i meccanismi biologici alla base del rapporto tra alimentazione e regolazione del genoma cioè del patrimonio genetico. E con poche parole la Dott.ssa Mirizzi è riuscita a far capire che il mangiar sano porta ad un allungamento della vita e ad un benessere fisico migliore.

Al termine della serata ci sono state molte domande dei partecipanti al corso che hanno posto agli esperti ed alla Dott.ssa Paola Cosmo Presidente dell’associazione Alzheimer Putignano ONLUS.

Il prossimo appuntamento sarà giovedì 02 Febbraio alle 17.30 sempre presso la “Fondazione Leopardi nella sua Luce” di Putignano con altri esperti della malattia d’Alzheimer.