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Putignano, le risposte del sindaco alle interpellanze

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Attualità
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Putignano (Ba) - Riceviamo e pubblichiamo la trascrizione integrale delle risposte in consiglio comunale del 30/11/201Consiglio_Comunale_interpellanze1, del sindaco De Miccolis alle interpellanze della lista Nino Rossi, afferenti stato finanziario della fondazione Carnevale e scuola d'infanzia della Fondazione S.Maria degli Angeli (IPAB)


Punto n. 1: “Interpellanza presentata dal gruppo consiliare “Lista Nino Rossi” in data 22.11.2011 protocollo n. 49868, relativa all'opera pia conservatorio Santa Maria degli Angeli”.

PRESIDENTE

 Prego il Consigliere Nino Rossi di illustrare per 5 minuti l'interpellanza.

Consigliere ROSSI

 Il decreto legislativo del 5 maggio 2001 n. 207 adottato in attuazione della delega di cui alla legge 328/2000 rubricato riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza a norma dell'articolo 10 della legge 8 novembre 2000 n. 328, era necessario che l'opera pia conservatorio Santa Maria degli Angeli con sede in Putignano nel rispetto delle originarie finalità statutarie venisse trasformata in azienda pubblica di servizi alla persona o in associazione e fondazione di diritto privato.

 L'IPAB di Putignano visto che aveva i requisiti richiesti per la trasformazione in ASP (Azienda Pubblica di Servizio alla Persona), ma non aveva nello statuto gli scopi sociali “casa di riposo”, per tale trasformazione e considerato che la mancanza di tale attività avrebbe permesso l'incorporazione di tutto il patrimonio con le altre IPAB periferiche, il Presidente del consiglio di amministrazione dell'epoca per non interrompere il servizio della scuola materna paritaria e del doposcuola alla comunità putignanese e per non disperdere il patrimonio immobiliare ad altri comuni, ritenne opportuno convincere l'assessorato ai servizi sociali regionale alla trasformazione in fondazione con precisi scopi sociali che si evincono dall'articolo 3 e dall'articolo 5 dello statuto dell'IPAB stessa.

 Il 15 febbraio 2011 si è insediato il nuovo CDA composto da: Console Pietro, Sportelli Alessio, Carella Vito, Mignozzi Giovanni ed Albanese Luigi.

 Chiedono i Consiglieri Comunali se risulta essere vero che il Presidente ha incontrato le maestre anticipando la chiusura delle classi e la possibilità di fare gestire tali classi ad una cooperativa? Se esiste una delibera del CDA che prende una posizione in merito? Se dall'ultimo bilancio approvato c'è un utile o una perdita? Se esiste ed a quanto ammonta l'indebitamento dell'ente? Ed a quanto ammonta la liquidità di cassa? Quali sono gli indirizzi programmatici nel rispetto degli scopi sociali dell'ente che il nuovo CDA intende attuare nei prossimi anni?

PRESIDENTE

 Grazie Consigliere Rossi. La parola al Sindaco che ha diritto di illustrare per 5 minuti, mi chiedeva un po' di tolleranza perchè i punti sono numerosi. Prego Sindaco.

SINDACO

Grazie Presidente. La fondazione oggi - la chiamo così perchè oggi è fondazione anche se è recente la sua trasformazione - per cui comprendiamo tutti che parliamo del conservatorio Santa Maria degli Angeli. Tutte le IPAB potevano trasformarsi in ASP o in fondazioni. Le ASP erano una sorta di Azienda di Servizio Pubblico, per  la  quale  era previsto un trattamento di favore da parte della Regione,  anche nel conferimento degli appalti; a riguardo  la nostra IPAB aveva tutte le carte in regola per trasformarsi in ASP. La scelta fatta dal Consiglio di Amministrazione,  in assoluta autonomia,  è stata quella di trasformarsi in fondazione. Quindi, non è vero che non poteva trasformarsi in ASP, come non è vero che si è dovuto convincere l'Assessorato competente. Questa è stata una libera scelta del Consiglio di Amministrazione   della IPAB, successivamente condivisa dall'Amministrazione Comunale che ne ha preso atto ed ha approvato la bozza dello statuto con propria delibera di Consiglio Comunale tenendo conto che  la trasformazione in fondazione era una possibilità prevista dalla legge regionale. Personalmente,  mi sono attivato, ho accompagnato il Presidente della fondazione Vito Papanice in Regione perchè tale richiesta venisse evasa nei tempi più rapidi.

 Gli scopi dello statuto attuale, che ricalca in buona parte quello precedente, in conformità  alle disposizioni previste  dalla legge regionale, nonché  allo statuto originario del 1600, cioè le cosiddette tavole fondative; inoltre, in base all'articolo 3 dello statuto attuale è previsto  , 1) l'educazione delle orfanelle,2) l'ospitalità e il mantenimento per i minori, 3)  l'ospitalità ad anziani autosufficienti, 4) sostegno e recupero di soggetti svantaggiati soprattutto minori. Questo è quello che recita l'articolo 3 dell'attuale statuto, che  prosegue dicendo: “scopi ulteriori - quindi, quelli che ho appena elencato sono quelli primari - sono: la gestione di asili nidi, scuole e ludoteche”. Quindi, parte dell'assunto iniziale non corrisponde a vero.

 L'ultimo bilancio approvato  è relativo al periodo successivo alla trasformazione in fondazione, quindi, è relativo al secondo semestre dell'anno 2010, che è stato approvato in data 30 aprile 2011. Il Consiglio di  Amministrazione  si è insediato, come già detto  in data 15 febbraio 2011,  ed  ha approvato il bilancio relativo al secondo semestre dell'anno 2010 per attività che sono state espletate e svolte dal precedente consiglio di amministrazione.

 Reca in modo sintetico, ovviamente, lo dico, entrate per 105 mila euro, uscite per 103 mila euro, con un saldo al netto delle tasse per 684 euro. Le entrate sono costituite in grande parte da fitti, per circa 74 mila euro, le uscite, invece, sono costituite totalmente dai costi di gestione della scuola di infanzia per circa 99 mila euro. Mi riferisco sempre al secondo semestre 2010.

 Ad oggi non esiste alcun indebitamento della fondazione conservatorio Santa Maria degli Angeli. Il Consiglio di amministrazione, appena insediato, in data 15 febbraio, è vero che ha trovato, come è stato più volte illustrato dal Presidente uscente, Vito Papanice agli organi di stampa, è vero che ha trovato in cassa 45 mila euro, ma contestualmente, anche se questo  non emergeva da nessuna intervista pubblica, ha trovato debiti risalenti addirittura al '99, quindi, somme non pagate relative a ristrutturazioni e altro, per 37 mila euro. Oltre a dover affrontare i costi di gestione. La scuola di infanzia, questo è nodo centrale della interpellanza, è stata gestita sin dall'inizio (mi riferisco al momento successivo all'allontanamento delle suore) , ricordando  che prima c'erano le suore che gestivano l'asilo, con una notevole economia perchè le stesse suore non avevano uno stipendio diretto; uno dei primi atti del presidente Papanice fu l'allontanamento delle suore. La scuola di infanzia è stata gestita, quindi, sin dall'inizio con personale assunto con contratti di collaborazione. Anche per tutta la durata della gestione del precedente Consiglio di Amministrazione, il personale dipendente era assunto con contratto di collaborazione. A novembre del 2010, quando  era certo che ci sarebbe stato a breve l'avvicendamento della gestione, il Consiglio di amministrazione trasformava i contratti del personale - 15 sono i dipendenti della fondazione - per ben 13 delle unità lavorative, undici persone con una assunzione a tempo determinato, quindi da contratto di collaborazione ad assunzione a tempo determinato e due persone da contratto di collaborazione ad assunzione a tempo indeterminato,  mi riferisco  al custode e la dottoressa Troilo,  nuora dell'ex presidente Vito Papanice nel ruolo di coordinatrice. Funzione questa non richiesta dalle norme vigenti sul funzionamento delle scuole di infanzia, perchè la scuola di infanzia del conservatorio Santa Maria degli Angeli ha solo 3 sezioni e la coordinatrice, invece, è prevista per scuole che abbiano un numero maggiore di sezioni.

 Tale trasformazione del rapporto di lavoro ha determinato un innalzamento dei costi del personale che da 148.725 euro accertati nell'anno scolastico 2009/2010 è passato nell'attuale anno scolastico a 240.318 euro - con un aumento di oltre cento mila euro - con una perdita netta derivante dai soli costi della gestione della scuola di infanzia di circa 98 mila euro. Tale situazione economica ha costretto il Consiglio di Amministrazione attuale ad effettuare delle verifiche al fine di  preservare il patrimonio che da tempo immemorabile, ovviamente, è stato costituito per raggiungere e garantire il perseguimento degli scopi sociali che, come già detto, non sono certamente la gestione della scuola di infanzia, ma il sostegno ai minori in situazioni di disagio.

 La scuola di infanzia oggi produce perdite ingenti nelle modalità di gestione impostate dal precedente Consiglio di Amministrazione che nelle sue ultime deliberazioni ha trasformato, come dicevo, il rapporto di lavoro dei dipendenti e per tale motivo, in modo responsabile,  l'attuale Consiglio di Amministrazione, dovendo eliminare la fonte delle perdite per garantire la persistenza del patrimonio per garantire gli scopi sociali e non volendo interrompere le attività della scuola di infanzia che, anzi, con le modifiche introdotte in questo anno scolastico, quello iniziato a settembre, ha incrementato le iscrizioni ed, anche per andare incontro al personale dipendente ,  ha avviato dei contatti  con gli stessi dipendenti  proponendo  loro  di associarsi in cooperativa con l'impegno di cedergli gratuitamente per 2 anni i locali dove viene esercitata l'attività, le attrezzature e la titolarità della stessa scuola di infanzia. Ed è ancora in attesa di ricevere risposte.

 Ad oggi non esiste alcuna delibera del consiglio di amministrazione in tale senso, cioè relativa alla chiusura della scuola, o alla concessione, o altro, non esiste alcuna delibera del Consiglio di Amministrazione relativa a questo oggetto  perchè si è in attesa di conoscere le volontà dei dipendenti medesimi. Ma con certezza, a breve, nel rispetto delle norme vigenti sia per la fondazione,che non può produrre perdite,  e  nel rispetto delle norme regolatrici delle scuole private che prevedono  entro il mese di gennaio e  febbraio l’invio delle  comunicazioni al  provveditorato  del POF e  di quant'altro richiesto, ed in detta circostanza dovranno essere assunte le decisioni che hanno per obiettivo l'eliminazione della fonte delle perdite e garantire anche il mantenimento dell'attività didattica. Obbligo giuridico persistente, oltre che obbligo morale, è quello di preservare il patrimonio che è della cittadinanza tutta di Putignano, al di là dell'inserimento nel patrimonio della fondazione conservatorio Santa Maria degli Angeli che, ricordo, esiste dal 1600 per volontà di una donna che in modo illuminato ha voluto garantire alle orfanelle di Putignano istruzione per sottrarle alla prostituzione. Quindi, obbligo di ogni Consiglio di Amministrazione responsabile è quello di trasmettere il medesimo patrimonio, anzi, possibilmente arricchito ai nostri figli perché possano essere raggiunti gli scopi sociali per cui è stata fondata la fondazione conservatorio Santa Maria degli Angeli.

Punto n. 2: “Interpellanza presentata dal gruppo consiliare “Lista Nino Rossi”, in data 22.11.2011 prot. n. 49869, relativa alla Fondazione Carnevale di Putignano”.

 

PRESIDENTE

 La parola al Consigliere Vito Sportelli per illustrare l'interpellanza.

Consigliere Vito SPORTELLI

 Il sottoscritti: Sportelli Vito, Rossi Damiano, Pignataro Giovanni Pietro, Consiglieri Comunali della “Lista Nino Rossi”; premesso che con delibera del Consiglio Comunale n. 100 del 29/12/2009 avente ad oggetto: modifica Statuto Fondazione Carnevale di Putignano, proposta ai sensi dell'articolo 9 dello statuto vigente, approvazione, il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo statuto della Fondazione Carnevale di Putignano.

 Con delibera di Giunta n. 11 febbraio 2010 la Regione Puglia ha aderito  dopo aver preso atto dello statuto della Fondazione Carnevale di Putignano alla Fondazione stessa in qualità di partecipante fondatore.

 Con delibera del Consiglio Comunale n. 24 del 29/04/2010 avente  ad oggetto: modifica statuto della fondazione carnevale di Putignano approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 100 del 29/12/2009, approvazione, il Consiglio Comunale ha approvato alcune modifiche suggerite dalla Regione Puglia.

 Il 13 ottobre 2010 è stato nominato il nuovo Consiglio di  Amministrazione  della Fondazione Carnevale di Putignano in sostituzione di quello  nominato il  2 dicembre 2009 e presieduto dal dott. Giancarlo Di Paola.

 In data 21 ottobre 2010, con proprio Decreto  il Sindaco di Putignano ha provveduto a nominare Giuseppe Genco Presidente, Giuseppe Lopriore e Gianni Mastrini quali componenti indicati dall'Amministrazione Comunale.

 In data 17 novembre il direttore artistico appena licenziato ha inviato una lettera ai giornali evidenziando alcune criticità al Sindaco e al Presidente della Fondazione Carnevale.

 I sottoscritti consiglieri chiedono: se è stato redatto e presentato il bilancio consuntivo dell'edizione 2011, 2010 e 2009 ed in quale data? Se in base a quanto descritto nell'articolo 19.4 dello Statuto Fondazione Carnevale lo stesso è stato sottoposto a verifica, secondo le modalità descritte dall'articolo 8.6? A quanto ammontano i debiti e le eventuali perdite di esercizio della Fondazione   Carnevale di Putignano? Se sono state saldate pendenze con i propri creditori e se sono stati saldati i primi  cartapestai, gruppi mascherati e maschere di carattere? A quanto ammontano gli introiti relativi al pagamento pedaggio delle aree di accoglienze e parcheggi inerenti alla chiusura del traffico in occasione delle sfilate del carnevale 2011? Quali i criteri con cui è stato selezionato il personale addetto alla accoglienza, riscossione pedaggio per la manifestazione del carnevale anno 2011? Con quali criteri erano valutati i preventivi di spesa per la manifestazione del carnevale anno 2011? Con quali criteri sono stati valutati i gruppi mascherati visto che, come dice lo stesso direttore artistico nella sua lettera, la giuria era composta da persone impegnate in compiti incompatibili con quello di osservatore? Come mai l'incarico pro-tempore dell'Assessore Giuseppe Genco in qualità di Presidente della Fondazione Carnevale non è ancora cessato? Quando il primo cittadino nominerà il nuovo Presidente della Fondazione Carnevale di Putignano?  Grazie Presidente.

PRESIDENTE

 Grazie Consigliere. La parola al Sindaco.

SINDACO

 Grazie Presidente. Preciso che il Direttore Artistico non è stato licenziato in quanto il contratto sottoscritto liberamente tra la Fondazione e il Direttore Artistico iniziava il 1° dicembre 2010 e prevedeva sin dal suo inizio una conclusione, come tutti i contratti, per il 31 ottobre 2011 per il compenso di 39.500 euro lordi. Anche qui una precisazione sui presupposti della interpellanza. Ex articolo 19 dello Statuto vigente: il primo bilancio consuntivo è relativo al periodo 1° luglio 2009- 31 dicembre 2010, ed ex articolo 15, sempre dello Statuto vigente, avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 aprile 2011 ed inviato al comune entro il successivo 15 maggio 2011. Ma per via della sovrapposizione con la definizione del bilancio e del progetto cantieri creativi, che ha consentito di realizzare investimenti immateriali per 572 mila euro circa,  che richiedeva una sovrapposizione di più contabilità (racchiuse nell'unico bilancio della Fondazione Carnevale) il bilancio consuntivo della Fondazione per il periodo 1° luglio 2009 e 31 dicembre 2010 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2011. Il bilancio consuntivo 2011, invece, sarà approvato entro il 30 aprile 2012.

 Lo statuto non è stato ancora sottoposto a verifica  nonostante si prevedesse già nell'ultimo articolo che a distanza di un anno si sarebbe fatto un riscontro del  funzionamento dello Statuto; ad oggi non è stato ancora sottoposto a verifica tenuto conto che, per diverse motivazioni, lo stesso  non è stato ancora attuato completamente. Per esempio non è stato ancora costituito il comitato di indirizzo.

Questo periodo di prima applicazione, di circa un anno e mezzo ormai, ha evidenziato che occorre effettuare delle modifiche e delle precisazioni, ma è opportuno dare prima esecuzione interamente allo Statuto così come è stato modificato.

 Dall’esame del  bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010 si evidenzia una perdita di esercizio di 13.684 euro. Per la verità tale perdita risulta molto modesta  rapportata a quelle documentate in  passato;  per esempio nel 2003, vi era una perdita di circa 30 mila euro, nel 2002 una perdita di circa 51 mila euro, anche in considerazione, tra l'altro, della circostanza che questo bilancio è relativo ad un periodo di 18 mesi anziché 12.

 Nel 2011 sono state saldate tutte le premialità previste per i cartapestai, gruppi mascherati, carri di seconda, maschere di carattere relative anche agli anni pregressi e per la prima volta si è proceduto al pagamento di tutti i premi nell'anno in corso relative alla manifestazione del medesimo anno. Sono stati saldati, altresì,  anche tutti i creditori che, a titolo vario, erano rimasti tali, cioè creditori della Fondazione. Sono ancora pendenti alcune definizioni perchè vi sono accertamenti in corso, tra questi alcuni di carattere  giudiziario. Le entrate relative ai parcheggi obbligatori a pagamento sperimentato per la prima volta nella manifestazione di  questo anno risultano  pari ad 82.515 euro.

 La domanda a cui rispondo ora è: con quale criterio è stato selezionato il personale addetto all'accoglienza e riscossione? Con criteri di efficienza e fiducia valutati in totale libertà e responsabilità dalla società affidataria  di questo servizio e  di quello della raccolta pubblicitaria,  cioè la società Rosatea di Conversano.

Normalmente - e così ancora rispondo alla domanda: con quali criteri venivano valutati i preventivi di spesa per le manifestazioni del carnevale anno 2011? - per le forniture di beni e di servizi sono stati richiesti nell'anno 2011 preventivi ad almeno 3 ditte  con conseguente selezione   del Consiglio di Amministrazione dell’ offerta che presentava il preventivo più basso.

 Con quali criteri sono stati valutati i gruppi mascherati?

La giuria dei gruppi mascherati era composta dalle seguenti persone: prof.ssa Angela Mastrangelo, Giuseppe Nardelli, Vito Mastrangelo,  persone che hanno partecipato a tutte le sfilate ed hanno, a vario titolo, competenze specifiche nell'ambito artistico e carnevalesco. La valutazione di incompatibilità è esclusiva,  personale,  del direttore artistico  mentre  la nomina della giuria è competenza del consiglio di amministrazione.

Con quali criteri venivano valutati i preventivi di spesa per la manifestazione del carnevale?

Ho già risposto prima.

 Come mai l'incarico pro-tempore dell'Assessore Giuseppe Genco in qualità di presidente della Fondazione non è ancora cessato?

Tutti gli incarichi sono pro-tempore,  a cominciare da quello del Sindaco,  del  Consigliere Comunale e così anche quello di Presidente della  Fondazione Carnevale, con la precisazione che ho più volte ripetuto, relativa alla specifica qualità di Giuseppe Genco che è Assessore Comunale alla Cultura,  a cui ho chiesto espressamente di provvedere alla organizzazione delle manifestazioni relativa all'anno 2011 e di preoccuparsi primariamente del risanamento della situazione economica che mostrava, alla data del conferimento dell'incarico,  una serie di criticità. Per quanto riguarda la nomina del nuovo Presidente, vi provvederò non appena matureranno le condizioni.