Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma dell'Assessore e Vicesindaco Sandro D'Aprile, in riscontro all'attacco delle opposizioni relativamente ai progetti PNRR di rigenerazione urbana, con riferimento a quello per il recupero di piazza A.Moro

Alessandro DAprile 2Putignano Ba - Il testo integrale della nota stampa.
In relazione al comunicato dei giorni scorsi  inviato a firma dell opposizione locale è bene precisare che i fondi PNRR  non sono stati neppure erogati dato che proprio in questi giorni stanno pubblicando i bandi a cui seguiranno le progettazioni e le candidature. 



Per quanto riguarda gli altri fondi regionali, metropolitani e ministeriali, diversi da quelli stanziati per la pandemia, questa amministrazione, nel solo ufficio dei lavori pubblici ha ottenuto circa 6 milioni di euro in circa 30 mesi di governo. 

Non credo, sino ad oggi, vi siano precedenti di queste dimensioni nel medesimo arco temporale. 

Vale la pena ricordare il milione di euro ottenuto per le strade, i circa 500.000 euro stanziati per il nuovo parco Romanazzi e altrettanti per l’adeguamento del centro comunale di raccolta. Non cito per brevità le risorse intercettate per la Vulnerabilità sismica e le risorse per le Progettazione finalizzate alle riqualificazioni degli istituti scolastici. È ovvio che dallo stanziamento alla cantierizzazione è necessario passare dalle progettazioni, dai vari pareri, dalle gare di appalto e dall’acquisizione delle certificazioni dei requisiti di legge. 

Sempre nello stesso comunicato si fa esplicito riferimento a due bandi nazionali: quello della rigenerazione urbana e quello per la Coesione territoriale promossi dal Governo. 

Innanzitutto bisogna precisare che in questi anni abbiamo lavorato sodo per adeguare il progetto di piazza Moro e renderlo pronto per una eventuale candidatura. Cosa che abbiamo prontamente fatto con il bando promosso dal ministero degli interni sulla Rigenerazione urbana. Anche qui bisogna rispondere con chiarezza: il progetto di piazza Moro è stato dichiarato dal Ministero dell’ interno ammissibile ma non finanziato per l’anno 2022 avendo dato priorità ai comuni in base ai valori di alto impatto sociale dell’opera, penalizzando maggiormente i comuni più virtuosi d’Italia, tra i quali è rientrata Putignano. In ogni caso, attraverso l’Anci, ci siamo subito adoperati per chiedere al Governo la disponibilità di ulteriori fondi così da finanziare tutti i progetti ammessi. Siamo ragionevolmente fiduciosi che questo accadrà. Il risultato che però ci rende orgogliosi è aver lavorato per adeguare il progetto a d una potenziale candidatura, aver concluso questa fase ed essere stati inseriti in una graduatoria. In questo modo rientriamo a pieno titolo nei progetti cantierizzabili del Paese che potranno certamente beneficiare dei fondi del PNRR che arriveranno.

Il secondo bando citato nel Comunicato si rivolgeva agli enti di ricerca e non ai comuni. 

Come spesso accade i fatti dicono una cosa diversa dalle parole di chi vuole morbosamente disinformare per alterare la verità delle cose. Non siamo ancora del tutto soddisfatti di quanto fatto ma possiamo ragionevolmente dire che i fondi che questa amministrazione comunale sta intercettando sono di gran lunga superiore a qualsiasi importo mai arrivato prima nel nostro paese.