gototopgototop
Caffe_Roma_Panettone_475x120Ricco_banner_testata_2__475x120

Putignano Informatissimo, notizie dell'ultima ora

Play_electronics
Play_electronics
Banner
Ricco Gioielli linea Mirco Visconti
Banner
Banner
Caos Tari: grande affluenza all'incontro con l'On. Labbate a Putignano
Tech 3.0, vendita e assistenza prodotti per l'informatica, telefonia e computer a Putignano
Tech 3.0, vendita e assistenza prodotti informatici, telefonia, dj poit
Banner

Caos Tari: grande affluenza all'incontro con l'On. Labbate a Putignano

Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Attualità

Di seguito il modello per richiedere al Comune il rimborso della Tari calcolata in modo errato. Solo il 10% dei comuni italiani, circa 800 in tutto, è incorso in questo calcolo errato della Tari. E tra questi c'è anche Putignano

Tari_-_On._Labbate_a_PutignanoPutignano Ba - Il deputato Giuseppe Labbate (M5S), nel corso del suo intervento di domenica mattina a Putignano, ha spiegato ai numerosi cittadini presenti come esaminare le proprie cartelle della Tari dal 2014 ad oggi,

rilevare il maggiore esborso dell’imposta e formulare la relativa richiesta di rimborso, direttamente o tramite il proprio consulente o commercialista.

A tal fine è stato anche distribuito un modello da compilare con i propri dati per procedere in tal senso. come lo stesso Labbate ha spiegato, gli uffici comunali potrebbero accettare subito la richiesta comunicando al cittadino con quali modalità sarà effettuato il rimborso.

Istanza_di_Rimborso_TariMa se gli uffici comunali dovessero opporsi a tale richiesta, entro 60 giorni, il cittadino potrà proporre ricorso alla commissione tributaria. Potrebbe accadere anche che il Comune non risponda affatto. In tal caso, trascorsi 90 giorni, il silenzio è da considerarsi al pari di un rifiuto ed è quindi sempre possibile proporre il ricorso dinanzi alla commissione tributaria provinciale. In questo caso il cittadino ha a disposizione cinque anni di tempo per presentare il ricorso con la richiesta di rimborso.

Labbate ha ribadito con forza che a nulla valgono le argomentazioni con le quali si stanno difendendo le amministrazioni locali secondo cui, il costo della Tari deve essere interamente ripartito tra i cittadini contribuenti per coprire il 100x100 dei costi.

Secondo questo principio anche se c’è stato l’errore, qualcuno ha pagato di più ma qualcun altro ha pagato di meno, quindi i rimborsi saranno spalmati sugli altri contribuenti.

'Si tratta di una presa in giro degli amministratori. Non facciamoci prendere in giro! – Ha rimarcato Labbate nel suo intervento.  ‘Qui ci sono due tipi di contribuenti: quelli che hanno pagato di più e quelli che hanno pagato il giusto! Se l’errore è dell’amministrazione, non dovrà farsene carico il cittadino. Concetto tra l'altro ribadito in aula a Montecitorio, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Teresa Amici in risposta alla mia interpellanza urgente.'

Poi Il deputato cinquestelle ha puntato il dito sul concetto di costo ddel servizio: 'Bisogna anche capire quanto sarebbe questo 100x100 del costo del servizio? Perché il servizio dei rifiuti ha un costo così notevolmente diverso da città e città. La Tari è nata con un principio molto semplice: una quota è legata ai metri quadri dell’immobile posseduto e una quota dipende dalla effettiva produzione dei rifiuti; chi ne produce di più paga di più, chi ne produce di meno paga di meno. I Comuni che applicano correttamente questo principio non hanno infatti commesso l’errore della Tari.'

Labbate ha poi fatto riferimento al dossier di Cittadinanza Attiva recentemente pubblicato,con la graduatoria delle città italiane dove si paga di meno e dove si paga di più. Ci sono comuni dove una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri, paga circa 150 all’anno di tassa sui rifiuti. In altri Comuni, a parità di condizioni il costo sale anche a 450 euro l’anno.

L’iniziativa del parlamentare penta stellato Giuseppe Labbate sulla questione Tari prosegue. Secondo lui infatti il Ministero delle Finanze, oltre ad aver riconosciuto l’errore, dovrebbe anche dare indicazioni pratiche ai Comuni su come effettuare i rimborsi.

Inoltre prosegue il deputato 5 Stelle è auspicabile e necessario che si proceda in maniera automatica a rimborsi quei contribuenti che hanno pagato più del dovuto: chiedere, ad esempio, ad un anziano di procedere con l’incredibile iter burocratico attualmente previsto è davvero una cattiveria che la serietà delle Istituzioni dovrebbero evitare. Chiediamo chiarezza, infine, anche sui costi di gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: la Tari fu istituita per far diminuire il prezzo da far pagare ai cittadini attraverso una ‘differenziata spinta’ ma gli amministratori virtuosi sinora sono davvero pochi.'

Per eventuali chiarimenti e aggiornamenti sulla questione Tari, il Meetup Cinque Stelle di Putignano sarà in piazza XX Settembre anche nelle prossime domeniche a disposizione dei concittadini.





 
1 Commenti
 
Idea
1 Mercoledì 06 Dicembre 2017 15:57
Lorenzo Luisi
A mio avviso il comune di Putignano dovrebbe trovare una soluzione basandosi sui 400.000 euro che già versiamo in più per i servizi aggiuntivi e migliorativi (che in realtà sono un incentivo a sporcare di più).

Aggiungi un commento

  Si consiglia di non inserire dati personali negli spazi riservati ai commenti (es. indirizzi, numeri cell. ecc.)
Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento: