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Putignano - Burocrazia infinita: dai privati una carrozzina per Valentina
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Putignano - Burocrazia infinita: dai privati una carrozzina per Valentina

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Attualità

Dopo aver subito ben 13 interventi, secondo la Asl avrebbe dovuto attendere fino al 2018 per avere un ausilio in sosotituzione di quello guasto. La soluzione è arrivata dalla donazione della famiglia di Remino Romanazzi

PDonazione_Famiglia_Romanazzi_a_sx_Vlentina_a_dx_Reminoutignano Ba - Dopo la dipartita del loro congiunto Remino Romanazzi, personaggio noto nella città del carnevale per il soprannome di 'Zenna Zenna', i suoi familiari hanno donato la sua carrozzina elettrica a Valentina, una giovane ragazza putignanese affetta da spina bifida.

Una storia di solidarietà umana, quella che stiamo per descrivervi, che arriva al cuore e che batte ogni più becera forma di burocrazia. A raccontarcela è proprio mamma Rosy, che accudisce amorevolmente Valentina da quando questa grave patologia che la costringe su una sedia a rotelle dopo essere stata sottoposta a ben tredici interventi chirurgici.

'Abbiamo un grande debito di gratitudine nei confronti della famiglia Romanazzi che ci à donato la carrozzina elettrica. La sedia a rotelle della mia Valentina, affetta da spina bifida e idrocefalia – racconta la mamma – era praticamente fuori uso da qualche tempo. Per farla riparare  bisognava mandarla in assistenza in Olanda dove ha sede la casa costruttrice e restare senza per almeno 15-20 giorni. Nel frattempo però, i tecnici convenzionati mi dicevano che non è più possibile averne una temporaneamente in prestito'.

Il racconto di Mamma Rosy prosegue esternando le difficoltà e le sollecitazioni fatte presso la Asl Bari tramite il fisiatra che segue il caso di Valentina. A quanto pare, secondo i protocolli in uso, devono passare cinque anni per poter richiede un nuovo ausilio, anche se quello in dotazione è divenuto inservibile. Quindi per Valentina, che aveva ricevuto il suo ausilio nel 2013, bisognava aspettare almeno fino al 2018 per averne uno nuovo.

'Già patiamo un gravoso disagio quotidiano – aggiunge mamma Rosy - perché abitiamo al pianterreno di una casa popolare e ci sono due piccole rampe di scale quasi insormontabili per Valentina con o senza carrozzina. Cosa che limita pesantemente la possibilità di farla uscire abbastanza spesso da casa'.

Insomma una storia di ordinari patemi e ostacoli che affligge le persone diversamente abili e i loro familiari. Patemi leggermente alleviati questa volta, dal gesto solidale di un’altra famiglia putignanese, alla quale mamma Rosy si è rivolta per chiedere aiuto.

Si tratta della famiglia di Remino Romanazzi, deceduto qualche settimana fa. Remino era molto noto a Putignano per essere stato interprete e protagonista di innumerevoli edizioni delle propaggini e autore di versi satirici in rima, recentemente raccolti e pubblicati in libro. L’età avanzata e gli acciacchi lo avevano costretto su una sedia a rotelle.

I suoi familiari, ascoltata la vicenda di mamma Rosy, non hanno esitato un attimo a mettere la carrozzina elettrica di Remino a disposizione di Valentina, che d’ora in poi sarà finalmente agevolata nei suoi piccoli ma fondamentali spostamenti quotidiani, senza dover attendere fino al 2018!