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Estate putignanese: l'analisi dei Giovani Democratici

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Attualità

Riceviamo e pubblichiamo la segunte nota diramata dai Giovani Democratici di Putignano, afferente riflessioni politiche sul calendario estivo delle manifestazioni, organizzate dall'amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco Giannandrea

PGiovani_Democratici__-_Putignanoutignano Ba - Il testo del comunicato: 'Giunti ormai alla fine dell’Estate, ci pare doveroso tracciare un bilancio di quello che, in termini di cultura e spettacolo ha offerto il Comune di Putignano a turisti e residenti. Ebbene, il nostro giudizio è netto e si può condensare in poche parole: si è trattato di un vero e proprio flop.

Salvo che nelle (poche) date in cui hanno avuto luogo eventi pubblici (come Sparks) o privati, infatti, i giovani putignanesi sono stati puntualmente costretti ad emigrare nei paesi vicini per ascoltare della buona musica, o anche, più semplicemente, per divertirsi. Bastava recarsi, ad esempio, nella vicina Castellana Grotte per assistere a manifestazioni di rilievo, come “Trame” o “Grotteland” (dove, tra gli altri, si è persino esibito il vincitore di X-Factor, Gio Sada). Qui a Putignano, invece, ci siamo accontentati delle controfigure (vedi esibizione del sosia di Gianni Morandi).

Siamo fermi, in pratica, ad una programmazione culturale vecchia di vent’anni, mentre l’assessorato alla Cultura si ostina ad acquistare prodotti preconfezionati, come "Zingaria" o "la Ghironda", piuttosto che investire sulle risorse locali. E’ inimmaginabile, del resto, che, chi giunge a Putignano nel mese di luglio o di agosto, possa venire a contatto con le danze di tutto il mondo, ma non trovi un luogo deputato a raccontare la storia del nostro Carnevale. E’ proprio in questi momenti, infatti, che si paga la chiusura della Casa di Farinella.

In conclusione, quindi, il suggerimento che ci sentiamo di offrire è quello di provare a stabilire la programmazione culturale di concerto con gli operatori del turismo e le associazioni culturali. Sarebbe un peccato, difatti, sprecare il fermento culturale e le competenze che questi ultimi offrono alla cittadinanza, nella maggior parte dei casi in maniera gratuita e disinteressata. Anche perché queste competenze ci paiono spesso più robuste e qualificate di quelle che possono vantare i nostri attuali amministratori.'.

(Giovani Democratici Putignano - Michele vinella)