Si è tenuta ieri pomeriggio l’audizione dei sindaci presso la Terza Commissione Sanità della Regione Puglia

PutignMobilitazione_Ospedale_Sindaci_in_Regioneano Ba - Si è tenuta ieri pomeriggio l’audizione dei sindaci presso la Terza Commissione Sanità della Regione Puglia presieduta dal consigliere regionale Pino Romano, che consentiva di produrre pareri e osservazioni in merito al  contestato nuovo piano di riordino ospedaliero approvato dalla giunta regionale pugliese.

 

 

 

 

Tra i presenti, oltre al sindaco di Putignano, i sindaci di Sammichele di Bari Filippo Boscia, di Noci Domenico Nisi, di Alberobello Michele Longo, l’assessore alla sanità del Comune di Castellana Grotte Giovanni Romanazzi,  i consiglieri comunali di Putignano Marco Certini, Ivano Aquilino, Corrado Napolitano, Ubaldo Genco, Sebastiano Delfine, Giacomo Polignano, l'attivista cinquestelle Agostino Veccaro e il Segretario Comunale di Putignano Giuseppe Alemanno.

 

Il sindaco di Putignano Domenico Giannandrea, accompagnato dai sindaci dei comuni afferenti al Santa Maria degli Angeli di Putignano e alcuni consiglieri, ha sottoposto all’attenzione dell’organo regionale l’ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Putignano e condiviso da ben nove Sindaci della “Bassa Murgia”, sottoscritto da quasi 18mila cittadini. Firme peraltro raccolte in circa dieci giorni. Nel corso dell’audizione sono state rimarcate e dispiegate tutte le ragioni già contenute nel documento prodotto, a difesa e salvaguardia del Presidio Ospedaliero “Santa Maria degli Angeli”.

Giannandrea ha insistito sulla necessità di una distribuzione omogenea delle strutture sul territorio, come la sessa legge impone. L’area vasta ricompresa dai comuni della Bassa Murgia pertanto, con i suoi 180mila necessita dovrebbe avere al suo interno un ospedale di Primo livello, che Putignano potrebbe offrire. Il piano di riordino ospedaliero, invece, prevede la chiusura dell’ostetrica, la soppressione di 4 posti letto in cardiologia e, soprattutto, il declassamento a ospedale di base.

Rilevante l’intervento del sindaco della Città Metropolitana Antonio Decaro, il quale ha perorato la causa del Santa Maria degli Angeli, in virtù della posizione geografica ottimale rispetto ai vari comuni della Bassa Murgia, anche in considerazione della viabilità attualmente esistente.  

 
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