Weekend tra grotte, chiese rupestri, museo civico e masserie. In programma apertura della grotta-santuario della Madonna delle Grazie, visite e degustazioni in masseria, Grotta del Trullo e Museo Civico “Romanazzi Carducci”

Putignano Sulla scia delle Giornate FAIPutignano Ba - Sabato 25 e domenica 26 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera. A Putignano, grazie alla collaborazione tra la Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte e l’Amministrazione Comunale, il weekend sarà ricco di occasioni per scoprire le bellezze che il territorio custodisce.

In programma l’apertura della grotta-santuario della Madonna delle Grazie, visite e degustazioni alle masserie del territorio, al Museo Civico “Romanazzi Carducci” e alla Grotta del Trullo. 

«Quella proposta dalla nuova delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte e dal Comune di Putignano – dichiara Rossana Delfine, Assessora alla Cultura e al Turismo di Putignano – è un’offerta congiunta che si muove nell’ottica della promozione, della conoscenza e dello sviluppo del territorio. Perché possiamo sempre più acquisire consapevolezza delle bellezze naturalistiche e architettoniche, del patrimonio culturale e paesaggistico che ci circonda, prendercene cura». «Invito tutti a vivere l’entusiasmo delle Giornate FAI 2023 insieme agli splendidi volontari della Delegazione Trulli e Grotte. Per questa edizione – dichiara Etta Polignano, capo delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte – abbiamo scelto luoghi identitari e inseriti nel magnifico paesaggio pugliese con l’obiettivo di dare il nostro contributo affinché ogni abitante di queste magnifiche cittadine della Valle d'Itria prenda sempre più consapevolezza della meraviglia che lo circonda e ne diventi custode».

Il 25 e 26 marzo, protagonisti a Putignano saranno la chiesa rupestre della Madonna delle Grazie con il paesaggio che lo circonda e i complessi masserizi della zona, le masserie e aziende agricole La Querceta, La Florida, Torre Lunga, Signorella e Cantine Colavecchio, oltre il sito carsico conosciuto come Grotta del Trullo e il Museo Civico “Romanazzi Carducci”.

Ecco i luoghi da visitare e tutte le informazioni utili.

GROTTA DEL TRULLO

La Grotta di Putignano, nota anche come Grotta del trullo, è la prima grotta aperta al turismo in Puglia e l’unica protetta da un trullo. Scoperta nel 1931 durante i lavori di scavo per la costruzione dell’impianto di depurazione, è un vero e proprio gioiello di bellezza naturale millenaria. 

Info utili

SS 172 Turi-Putignano

Ore 10:00-12:30 e 14:30-17:00

Biglietto ridotto iscritti FAI € 4,00

CHIESA RUPESTRE MADONNA DELLE GRAZIE

Fin dalla scoperta la Grotta è stata meta di pellegrinaggio e sfondo di una grandiosa festa religiosa in onore della Madonna delle Grazie. La Delegazione FAI apre e racconta questo luogo dal punto di vista storico, artistico, paesaggistico e culturale, riflettendo, attraverso una piccola esposizione fotografica, sull'evoluzione di quello spirito celebrativo che ha mosso l'intera comunità rurale nel corso del Novecento.

La visita include la Grotta e gli altari con gli affreschi recentemente restaurati, l'allestimento interno al complesso masserizio sulla tradizionale celebrazione con la statua in cartapesta leccese della Madonna con Bambino, visibile unicamente nel giorno della processione organizzata nella terza domenica di maggio, i preziosi ex-voto, i paramenti e i vestimenti dell'Arciconfraternita del SS Sacramento. 

Info utili

Strada Comunale Mastricale, 39 - Putignano

Visita grotta-santuario | 25 e 26 marzo, ore 9:30-13:00 e 14:00-17:30

È consigliata la prenotazione della visita sul sito www.giornatefai.it 

Contributo minimo 3,00€ iscritti FAI – 4,00€ non iscritti FAI

Per informazioni: segreteria Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte tel. 348 3499526 

MUSEO PRINCIPE “ROMANAZZI CARDUCCI” 

La storia del Palazzo inizia in epoca medievale, quando ospitò il Balì, il feudatario della città. Alla metà del XIX secolo venne acquistato dalla famiglia Romanazzi Carducci. Nel 1967, un anno prima di morire, con atto testamentario il Principe Guglielmo, ultimo erede maschio della famiglia, donò l’intero palazzo affinché venisse trasformato in un Museo. Ogni stanza riporta alla memoria la vita del Principe e della sua famiglia. La stanza di ingresso è il perno intorno al quale si sviluppa l’intero corpo del palazzo, dagli ambienti destinati alla vita pubblica della famiglia ai momenti di rappresentanza e di incontro. Prezioso il Giardino pensile, anche per gli esemplari arborei esistenti.

Info utili

Piazza Plebiscito 16, Putignano

Ore 9:00-13:00 e 16:00-20:00

Biglietto ridotto per iscritti FAI € 4,00

MASSERIA LA QUERCETA

In programma visita guidata alle varie attività dell’azienda agricola con possibilità di degustazioni e acquisti dei prodotti di produzione propria. Al termine della visita guidata, ci si potrà rilassare nell’area picnic sull’aia attrezzata con giostrine per i più piccoli sita nella masseria San Domenico adiacente all’azienda agricola Querceta.

Info utili 

Strada Comunale Salita dell'Uomo, 1 - Putignano

25 marzo, ore 9:00-16:00

26 marzo, ore 10:00-12:00 

Per informazioni e prenotazioni tel. 328 3909685
 

LA FLORIDA – ALLEVAMENTO BUFALINO

L’azienda produce dal 1987 prodotti da allevamento bufalino. Le bufale della Florida vivono all’aperto tra le colline della bassa murgia barese in uno spazio esteso di circa 100 ettari, tra stalle, frutteti e campi per i seminativi.

 

Info utili

Strada Comunale Femmina Morta, 40 - Putignano

25 marzo, ore 9:00-17:00

MASSERIA TORRE LUNGA

Visita della struttura e degli animali, passeggiata nel vigneto.

Info utili

Strada Comunale Femmina Morta, 11 - Putignano

25 e 26 marzo, ore 9:30-17:30

 

AZIENDA AGRICOLA SIGNORELLA - FAMIGLIA LOSAVIO

La masseria risalente al ‘700 è una tipica struttura della murgia barese. In programma visita dell’azienda e dei locali originali, con descrizione indirizzo produttivo e sistema di allevamento dei bovini da latte. 

Info utili

Via Madonna delle Grazie, 2 - Putignano

25 e 26 marzo, ore 9.30-17:30

CANTINE COLAVECCHIO

L’azienda agricola Colavecchio, costituita dalle Cantine e dalla Tenuta Colavecchio, nacque sul finire del Settecento ad opera di Francesco Saverio Colavecchio che si dedicò all’impianto di vigneti e alla costruzione della cantina aziendale. La struttura delle cantine, in pietra locale, è unica nel suo genere prevede all’interno due sale degustazione, un’antica bottaia in rovere di Slovenia ed un gradevole punto vendita Km.0 di selezionati prodotti alimentari.        

Info utili

S.P. Gioia del Colle, 9

Visita cantina e degustazione | 25 marzo, ore 8:00-17:00