Tre eventi promossi dalla Delegazione Trulli e Grotte per riscoprire la natura e i paesaggi tra Putignano, Madonna delle Grazie e Barsento
Putignano - Con oltre 180 partecipanti, tre eventi in nove giorni e il coinvolgimento di 23 volontari, la Delegazione FAI Trulli e Grotte ha celebrato la Settimana della Biodiversità nell’ambito della campagna nazionale #FAIBiodiversità, promossa in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità del 22 maggio.
Il programma si è aperto venerdì 16 maggio con la presentazione del libro Asteracee spontanee commestibili di Puglia. Saperi, sapori e salute presso la Biblioteca Comunale di Putignano. Un incontro partecipato e carico di emozione che ha ricordato la figura del prof. Vito Vincenzo Bianco, esperto di orticoltura e figura accademica di rilievo, scomparso nel 2022. Presenti tra gli altri il coautore Rocco Mariani, il giornalista Gianni Bianco e la prof.ssa Angela Fontana, che hanno offerto una testimonianza umana e scientifica dell’eredità lasciata dal professore putignanese.
Il secondo appuntamento, domenica 18 maggio, è stato “Nutrirsi di biodiversità”: una camminata tra la Masseria La Cappella e il Bosco della Madonna delle Grazie, in collaborazione con le aziende Arboris Belli e Murgiarossa, il collettivo Giardino sotto il Naso, l’associazione La Goccia e la LIPU Putignano. Oltre 100 persone hanno partecipato a un percorso sensoriale, botanico e culturale, tra degustazioni di farro appena sfornato, erbe spontanee “liquide”, osservazioni dell’avifauna e visita alla grotta cultuale della Madonna.
Il terzo evento, sabato 24 maggio, ha visto protagonisti i paesaggi rurali di Barsento, in un’escursione dal titolo “Paesaggi di terra e acqua”, con esperti come Giovanni Signorile, Sandro Frisenda e Donato Bimbo. I partecipanti, guidati dai volontari FAI, hanno attraversato doline, lame e manufatti in pietra a secco fino alle Fogge di Traversa, con il supporto logistico della Polizia Municipale di Noci. Anche in questo caso, la rete di collaborazione ha incluso Legambiente Puglia, Rizomi o.d.v. e Societas Herpetologica Italica.
«Con Piazze di biodiversità – ha dichiarato la delegata paesaggio Imma Fasano – abbiamo raccontato la connessione tra natura, cultura e identità dei luoghi. La biodiversità non è solo una ricchezza naturale, ma una chiave per leggere il nostro paesaggio e costruire un futuro sostenibile».
«Abbiamo organizzato il 16% degli eventi regionali – ha aggiunto la capo delegazione Silvia Laterza – coinvolgendo un pubblico attento ed entusiasta. Il filo verde della biodiversità ha unito tre esperienze diverse ma profondamente legate dalla volontà di riscoprire e proteggere ciò che rischiamo di perdere. E il cambiamento può partire anche dal basso».