La pm Maria Christina De Tommasi ha iscritto nel registro degli indagati due ginecologi, un anestesista e due ostetriche dell'ospedale di Acquaviva. Il neonato, nato il 16 dicembre, è deceduto il 13 gennaio dopo segni di sofferenza fetale. In arrivo l’autopsia con due consulenti.
Acquaviva delle Fonti - La procura di Bari ha avviato un’inchiesta per accertare le cause della morte di un bambino, deceduto il 13 gennaio scorso, a poco meno di un mese dalla nascita nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti.
Il bambino era venuto alla luce il 16 dicembre scorso, al termine di una gravidanza regolare, ma si sarebbero subito registrati segni di sofferenza fetale. I genitori hanno presentato una querela per chiarire le circostanze del decesso. La pm Maria Christina De Tommasi ha iscritto nel registro degli indagati due ginecologi, un anestesista e due ostetriche, l'equipe che ha assistito la donna durante il parto.
L'iscrizione è propedeutica alla nomina di un consulente di fiducia in vista dell’autopsia: l’incarico ai medici legali, il professor Biagio Solarino ed il ginecologo Francesco Pascazio, verrà affidato nelle prossime ore.