Convalidato il fermo per l'omicidio di Amleto Magellano, ucciso con 10 coltellate il 17 gennaio. Il giudice: "Pericolo di fuga e reiterazione di violenza". Per i pm fu una trappola: l'assassino attese la vittima fuori casa e poi corse ai domiciliari.
Bari - Il 42enne Maurizio Pastore, ritenuto l'autore dell'omicidio del 39enne Amleto Magellano, ucciso il 17 gennaio scorso a Bari, potrebbe commettere altri atti violenti, tenuto conto dell'indole 'fortemente aggressiva e imprevedibile' e del fatto di essere noto come un 'soggetto litigioso e incline all'ira'.
E' per questo che il gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Salvatore ha convalidato il fermo, eseguito dai carabinieri il 22 gennaio, e ha disposto la detenzione in carcere per Pastore, come richiesto dalla pm Maria Christina De Tommasi. Il gip, oltre al pericolo di reiterazione del reato, sostiene anche quello di fuga, per la consapevolezza di Pastore di essere stato riconosciuto da una testimone oculare e quindi per evitare possibili ritorsioni nei suoi confronti. Nel pomeriggio del 17 gennaio scorso, Pastore avrebbe raggiunto la vittima a piedi, colpendola ripetutamente all'addome e al torace con almeno dieci coltellate. La ricostruzione arriva dal racconto di testimoni, familiari e vicini di casa e delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Già un anno fa, come ha raccontato la moglie della vittima ai carabinieri, avrebbe aggredito il marito con un martello, pretendendo denaro per lavori di ristrutturazione nella sua abitazione.
Nel disporre la detenzione in carcere, il gip ha anche confermato le aggravanti contestate dalla Procura: la premeditazione, in quanto il 42enne sarebbe uscito da casa armato di coltello, aspettando che la vittima fosse nei pressi della sua abitazione, dove era ai domiciliari, in modo da poter rientrare rapidamente. E poi quella della crudeltà, per il numero di fendenti inflitti, almeno dieci, tutti in parti vitali del corpo. Sabato mattina, dinanzi al giudice, l'indagato assistito dall'avvocato Marcello Belsito, si è avvalso della facoltà di non rispondere.