(fonte: elaborato da La Repubblica)
I carabinieri acquisiscono gli atti. Nell'indagine anche la Kentron di Putignano. Ma presto anche altre S.Pietro_Piturnostrutture potrebbero finire nella lente degli investigatori. Sotto la lente la delibera di giunta del 21 aprile 2009 che concesse l'autorizzazione.
Putignano (Ba) - Kentron, la clinica di Putignano già al centro di un'indagine della procura di Bari non ancora chiusa, ancora al centro dell'inchiesta sugli accreditamenti delle cliniche private.

I carabinieri - su ordine dei sostituti procuratori Desirée Digeronimo, Francesco Bretone e Marcello Quercia - hanno acquisito la delibera di giunta del 21 aprile del 2009 con la quale la Regione ha concesso l'accreditamento alla clinica. Gli investigatori hanno anche chiesto il certificato di agibilità della clinica rilasciato dal comune di Putignano e un verbale degli ispettori della Asl di Bari datato 19 marzo 2009.


La Kentron (che si occupa principalmente di riabilitazione e fisioterapia) è dal 2007 al centro di una lunga indagine, che vede indagati alcuni imprenditori e dirigenti della Regione, tra cui la responsabile dell'ufficio accreditamenti della Regione, Lucia Buonamico.

La clinica era stata sequestrata dai carabinieri del Nas nel 2008 dopo aver ricevuto l'anno precedente la convenzione regionale alla vigilia di Natale. Secondo i magistrati era stata concessa la convenzione "nonostante dovessero essere ancora ultimati molti lavori indispensabili per rendere la struttura una costruzione idonea allo svolgimento dell'attività di riabilitazione" scrivevano allora i pm. Dopodiché l'indagine è continuata a lungo, si è estesa ad altre cliniche e più in generale ai sistemi di accreditamento e la Guardia di Finanza ha consegnato tempo fa l'informativa finale insieme con quattro faldoni di materiale, in particolare intercettazioni telefoniche.