Il progetto europeo SPICE, che coinvolge Italia, Albania e Montenegro, arriva a Putignano con due appuntamenti dedicati all'enogastronomia. L'iniziativa punta a favorire l'occupabilità giovanile e a trasformare le identità locali in nuove opportunità di formazione e impresa.
Trasformare competenze, passioni e idee in opportunità professionali e di impresa, partendo da uno dei settori maggiormente legati all'identità e alle potenzialità del territorio: l'enogastronomia. È l'obiettivo delle due giornate di workshop del progetto SPICE – Supporting Professional Innovation in Culinary Entrepreneurship, in programma mercoledì 23 e giovedì 24 settembre a Putignano.
Il Comune di Putignano è partner di SPICE, progetto finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027, che promuove la cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro con l'obiettivo di favorire l'inclusione e l'occupabilità dei giovani attraverso lo sviluppo di competenze, creatività e capacità imprenditoriali nel settore enogastronomico. Formazione, coaching, scambio di esperienze e accompagnamento allo sviluppo di nuove idee sono gli strumenti attraverso i quali il progetto intende avvicinare i giovani al mondo del lavoro e dell'impresa.
«Nuove competenze, idee e opportunità per i giovani» è il filo conduttore dei due workshop organizzati dal Comune e rivolti a giovani, istituzioni, associazioni, enti di formazione, imprese e stakeholder del territorio.
Il coinvolgimento della struttura comunale
Il progetto coinvolge direttamente anche la struttura amministrativa del Comune di Putignano: le attività inerenti ai servizi saranno seguite dalla dirigente Pamela Giotta e dalla Responsabile Unica del Progetto Alessandra Mario, mentre la componente relativa ai lavori sarà seguita dall'ing. Giovanni Colaianni, dirigente dell'Area Lavori Pubblici, Patrimonio e Sport, con il relativo RUP.
Il sindaco Michele Vinella sottolinea il valore di SPICE come occasione di cooperazione e scambio tra territori, capace di mettere in rete Putignano con il GAL Molise e con i partner di Albania e Montenegro. Un progetto che, attraverso il confronto tra esperienze e realtà diverse, punta a valorizzare l'enogastronomia e le identità locali trasformandole in nuove opportunità di formazione, occupazione e imprenditorialità, con particolare attenzione ai giovani.
La prima giornata: "Scoprire nuove opportunità"
La prima giornata, «Scoprire nuove opportunità», si apre mercoledì 23 settembre alle 15:30 nella Sala Consiliare del Comune di Putignano, in via Roma 8. Ad accogliere i partecipanti saranno il sindaco Michele Vinella, l'assessore all'Innovazione Culturale e Turismo Mariano Intini e l'assessora ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Paesaggio Raffaella Bianco.
Dopo i saluti istituzionali, Ida Borrelli di Agriplan Srl presenterà il progetto SPICE. Il confronto si sposterà quindi sul rapporto tra giovani, competenze e futuro del lavoro, con Angela Liuzzi di Porta Futuro Metropolitana Putignano e Maria Carmela Cipulli dell'I.I.S.S. «Angelo Consoli» – Professionale Alberghiero di Castellana Grotte.
A chiudere i lavori sarà un approfondimento sui nuovi mestieri dell'enogastronomia e sulle opportunità offerte dal progetto SPICE. L'obiettivo è interrogarsi sulle competenze oggi maggiormente richieste dal mercato, sulle nuove professioni legate all'enogastronomia e sui percorsi attraverso i quali i giovani possono avvicinarsi concretamente al lavoro, dalla formazione innovativa ai tirocini, dall'apprendistato alle esperienze sul campo.
La seconda giornata: "Dalle idee all'azione"
Giovedì 24 settembre, il progetto si sposterà nella Sala Mastrangelo del Museo Civico «Principe Guglielmo Romanazzi Carducci», in piazza Plebiscito 16, per la seconda giornata, significativamente intitolata «Dalle idee all'azione». I lavori inizieranno alle 15:30 con Gianluca Miano, assessore alla Coesione e Inclusione Sociale, Politiche del Lavoro e Politiche Giovanili, e Ida Borrelli.
Al centro del pomeriggio ci saranno i problemi, i bisogni e soprattutto le nuove opportunità del settore enogastronomico locale: sostenibilità e riduzione degli sprechi, digitalizzazione dei servizi, valorizzazione delle produzioni locali, turismo ed esperienze enogastronomiche, patrimonio e identità culinaria, fino alle nuove esigenze delle imprese e alle possibilità di occupazione, autoimpiego e imprenditorialità per i giovani.
A confrontarsi saranno Gianvito Matarrese dell'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, sul rapporto tra innovazione, qualità e identità; Angelo Mariano di Quasar Cooperativa Sociale, sulle competenze richieste oggi a imprese e professionisti; Raffaele Santoro del GAL Terra dei Trulli e di Barsento, sul rapporto tra enogastronomia, produzioni locali e sviluppo del territorio; e Domenico Bianco della Comunità Slow Food di Putignano, sulle opportunità che possono nascere dall'incontro tra tradizione, innovazione e imprenditorialità.
Spazio quindi alle esperienze di chi sul territorio già opera e fa impresa. Interverranno Ezio Antonacci di Birreria Oil, Giovanni Aiello di Cantine Aiello, Grazia Dambruoso del Caseificio Artigiana e Angela Polignano de La Florida Allevamento. La giornata si concluderà con un momento dedicato ai bisogni formativi e alla compilazione dei questionari predisposti nell'ambito di SPICE, attraverso i quali raccogliere indicazioni utili per le successive attività del progetto. Particolare attenzione sarà riservata proprio all'ascolto dei giovani e degli attori locali.
Un invito aperto
Per partecipare non è necessario avere già un'idea imprenditoriale definita: i due workshop vogliono rappresentare uno spazio nel quale confrontarsi, conoscere nuove possibilità e cominciare a trasformare interessi e competenze in progetti concreti.
«Hai un'idea? Portala con te. Non ce l'hai ancora? Vieni a scoprirla insieme a noi.»