L'inchiesta della Procura minorile di Bari coinvolge due ragazzi che all'epoca dei fatti avevano 15 e 16 anni. Le accuse riguardano la diffusione di dati sensibili e istruzioni per attività illecite tramite Telegram. 

Bari, chat Telegram pericolose: indagini chiuse su due minorenniLa Procura per i Minorenni di Bari ha chiuso le indagini su due giovani, oggi di 18 e 19 anni ma all'epoca dei fatti contestati - a dicembre 2023 - di 15 e 16 anni, accusati di aver divulgato su gruppi e canali Telegram dati sensibili di persone ignare, numeri di carte di credito, istruzioni sul carding (cioè sull'utilizzo fraudolento di carte di credito e dati personali), oltre a informazioni e indicazioni su come realizzare ordigni esplosivi artigianali.

Ai due indagati i magistrati minorili contestano i reati, in concorso, di istigazione a delinquere, accensione ed esplosioni pericolose, fabbricazione e detenzione di esplosivi, accesso abusivo a sistema informatico, diffusione abusiva di codici e dati, intercettazioni fraudolente di sistemi telematici, sostituzione di persona, frode informatica, ricettazione.

Stando alle indagini della Polizia, i due usando canali Telegram "pubblicamente istigavano una pluralità di utenti, con il mezzo informatico - si legge nell'imputazione - , a commettere delitti", pubblicavano video tutorial sulle modalità di fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali, che a titolo esemplificativo, in diverse occasioni, "detenevano, portavano e facevano esplodere in luogo pubblico", nonché video esplicativi su acquisti fraudolenti con carte di pagamento violate ed accessi abusivi ad account privati dei vari provider di servizi streaming video e vendita privata di biglietti di Trenitalia.