Un pilastro della Lega jonica salta: il segretario cittadino abbandona la nave dopo averla aiutata a costruirla. La sua nuova rotta punta dritta al generale Vannacci, in nome di "identità e coraggio".

francesco battistaTaranto - "Annuncio le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di segretario cittadino della Lega di Taranto e la contestuale uscita dal partito.

Aderisco convintamente a Futuro Nazionale con Roberto Vannacci". Anche a Taranto nei partiti si muovono 'i soldati'. Con una nota, Francesco Battista ufficializza l'addio alla Lega dopo nove anni di militanza politica. "Il mio impegno è iniziato da semplice sostenitore - ricorda - per poi proseguire come militante, dirigente e consigliere comunale, in una fase in cui il partito a Taranto non era ancora strutturato né politicamente radicato sul territorio. Una scelta per convinzione, quando il consenso era limitato e la sfida principale era costruire, non gestire".
    E poi spiega:  "Non mi riconosco più in un progetto che, a livello nazionale, regionale e locale, ha progressivamente smarrito credibilità, coerenza, radicamento territoriale e quella spinta ideale che ne aveva caratterizzato le origini. L'uscita dalla Lega - precisa - non rappresenta un passo indietro dalla politica, ma al contrario la volontà di proseguire il mio impegno con ancora maggiore determinazione e libertà". Da qui la decisione di aderire a Futuro Nazionale, movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. "Condivido valori, impostazione politica e linguaggio diretto - conclude - e la volontà di riportare al centro dell'azione politica identità, coerenza e coraggio".