L'ex parroco di Turi, don Nicola D'Onghia, accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso per la morte di Fabiana Chiarappa, ha rinunciato all'udienza preliminare. I difensori hanno scelto di accelerare l'iter giudiziario. 

IMG 7973 770x500Salta la fase dell'udienza preliminare e va direttamente a processo don Nicola D'Onghia, l'ex parroco di Turi, accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso nei confronti della 32enne soccorritrice del 118, Fabiana Chiarappa, il 2 aprile 2025 sulla statale 172, fra Turi e Putignano.

Il prelato, accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso, era stato citato per l'udienza preliminare fissata per il prossimo 20 ottobre, ma i suoi difensori, gli avvocati Federico Straziota e Vita Mansueto, hanno preferito accorciare i tempi.

E così il 3 febbraio 2027 inizierà il processo dinanzi ai giudici del tribunale di Bari.