Una petizione con 169 firme, presentata al Comune di Putignano, chiede lo spostamento della nuova area di sgambamento cani in fase di realizzazione all'interno del Parco Grotte. I cittadini firmatari, tra cui numerosi proprietari di cani, sollevano preoccupazioni per la vicinanza ai giochi dei bambini, l'impatto sui percorsi di accesso e i possibili disagi igienico-olfattivi. Il comitato spontaneo chiede una pianificazione più attenta e rispettosa di tutte le utenze del parco.

la richiesta inoltrata al comunePutignano - Si accende il dibattito sulla gestione degli spazi pubblici e del verde urbano a Putignano. In data 21 agosto, un comitato spontaneo composto da cittadini e abituali frequentatori del Parco Grotte ha formalizzato presso l'Ufficio Protocollo del Comune una richiesta ufficiale per lo spostamento della nuova area di sgambamento cani, la terza del territorio comunale, attualmente in fase di realizzazione all'interno del parco.

A sostegno dell'istanza è stata depositata una petizione sottoscritta da 169 residenti. Tra i firmatari compaiono non solo famiglie e frequentatori dell'area verde, ma anche numerosi proprietari di cani, uniti nel ritenere l'attuale collocazione del cantiere inopportuna e fonte di potenziali criticità.

Le motivazioni della protesta

Nel documento indirizzato all'Amministrazione comunale e ai tecnici responsabili, i promotori hanno sintetizzato i principali punti di preoccupazione:

  • Promiscuità con le aree ludiche: il rischio di una vicinanza diretta tra cani, anche di grossa taglia, e gli spazi frequentati dai bambini intenti a giocare e correre.
  • Igiene e somministrazione alimenti: la vicinanza della struttura a zone in cui sono presenti o consumate derrate alimentari.
  • Impatto sui percorsi d'accesso: la localizzazione lungo i passaggi principali, che penalizza chi ha timore degli animali o intende fruire del parco in tranquillità.
  • Disagi igienico-olfattivi: la concentrazione di odori sgradevoli dovuti a deiezioni e orina proprio nelle aree di massimo stazionamento e affluenza.

I cittadini chiariscono di non essere contrari ai servizi per gli animali, ma sollecitano una pianificazione più attenta e rispettosa di tutte le utenze del Parco Grotte.

«Confidiamo in un ripensamento degli amministratori e dei tecnici per un diverso posizionamento dell'area», si legge nella nota conclusiva firmata dai Cittadini di Putignano fruitori del Parco Grotte, i quali hanno assicurato che continueranno a monitorare la situazione e a tenere informata la comunità sugli sviluppi della vicenda.