Concerti sold out, grande partecipazione di pubblico e la conferma di un progetto culturale capace di unire musica e patrimonio archeologico.
Chiusura con il botto l’edizione 2026 di Egnazia Kepos Sound, la rassegna promossa dall’associazione culturale di Putignano Il Tassello Mancante, che ha portato la grande musica nel Parco Archeologico di Egnazia.
Dopo il concerto dei Pooh del 20 agosto, ieri sera è stato Riccardo Cocciante a conquistare il pubblico con “Io... Riccardo Cocciante 2026”, in un evento che aveva registrato il Sold Out già da mesi. Un concerto intenso, costruito sui grandi successi di una carriera lunga e straordinaria, da “Cervo a primavera” a “Era già tutto previsto”, da “A mano a mano” a “Celeste nostalgia”, fino a “Bella senz’anima”, "Quando finisce un amore", "Poesia" e alle grandi pagine del teatro musicale con "Il tempo delle cattedrali".
Nel corso della serata Cocciante ha ripercorso anche il legame con uno dei progetti più importanti della sua carriera, Notre Dame de Paris, , ricordando le persone che ne hanno accompagnato il percorso. Tra queste Marco Vito, oggi maestro e direttore musicale, conosciuto durante i provini per Giulietta e Romeo. «Lui voleva fare Romeo ed è diventato Romeo: Marco Vito. Adesso è diventato il maestro, ha studiato la musica, ci guida tutti noi e guida anche me. Io ho tanti anni, ma continuo a imparare». Tra i momenti più emozionanti della serata, "Hai un amico in me", con il ricordo di Fabrizio Frizzi: «È stato un momento delicato ricordare Fabrizio Frizzi, un amico, un amico vero. Le canzoni - ha spiegato - non devono finire la loro vita nell’interpretazione di chi le ha create. È il caso di questa canzone, che ho cantato per la prima volta e che poi ho condiviso con Fabrizio».
Il concerto ha quindi reso omaggio anche a Rino Gaetano, con “A mano a mano”, in una delle interpretazioni più coinvolgenti della serata. L'ultima edizione della rassegna ha proposto due appuntamenti profondamente diversi ma accomunati dalla presenza di grandi protagonisti della musica italiana.
Il 20 agosto i Pooh, con il tour “POOH 60 – La nostra storia – Estate”, avevano coinvolto il pubblico in una grande festa musicale, tra cori, luci dei telefoni e le canzoni che hanno attraversato 60 anni di storia della band.
Egnazia Kepos Sound si conferma così un progetto capace di unire musica, patrimonio culturale e territorio, portando grandi artisti in una delle cornici archeologiche più suggestive della Puglia. La rassegna è stata organizzata dall’Associazione culturale Il Tassello Mancante di Putignano, con la collaborazione di Vurro Concerti, Friends and Partners, Vivo Concerti, Parco Archeologico di Egnazia e Comune di Fasano. Il lavoro del Tassello Mancante prosegue già in vista del futuro: l’associazione ha avviato la programmazione di concerti di alto livello per il 2027, sui quali saranno forniti a breve ulteriori aggiornamenti. Con Pooh e Riccardo Cocciante, Egnazia Kepos Sound chiude dunque il 2026 con due grandi serate di musica e con una risposta di pubblico che conferma la forza e le potenzialità del progetto.