Nel corso di una seduta congiunta delle Commissioni Sanità e Bilancio della Regione Puglia, l’assessore Piemontese ha smentito le voci di chiusura per il Santa Maria degli Angeli. Trasferimento graduale dei reparti a giugno. A regime 800 operatori per il nuovo ospedale.
L’ospedale Monopoli-Fasano sarà operativo entro la fine di giugno e il presidio ospedaliero di Putignano non subirà alcuna chiusura. È quanto assicurato questa mattina dall’assessore regionale alla Salute, Raffaele Piemontese Pentassuglia, nel corso della seduta congiunta delle Commissioni Sanità e Bilancio della Regione Puglia, convocata per fare il punto sull’attivazione del nuovo ospedale tra Monopoli e Fasano.
Durante il suo intervento, l’assessore ha spiegato che il trasferimento dei reparti dall’ospedale San Giacomo di Monopoli verso la nuova struttura avverrà gradualmente nel corso del mese di giugno.
“L’ospedale Monopoli-Fasano sarà attivo entro fine giugno e l’ospedale di Putignano non chiuderà”, ha dichiarato l’assessore, precisando inoltre che il presidio San Giacomo sarà riconvertito in una Casa di Comunità, con tutti i servizi territoriali collegati.
La Regione, ha aggiunto, intende inoltre confrontarsi con le realtà locali per valutare ulteriori esigenze legate alla sanità territoriale e programmare eventuali interventi di implementazione, subordinatamente al reperimento delle risorse necessarie per la rimodulazione funzionale della struttura monopolitana.
Rispondendo alle richieste avanzate dai consiglieri regionali, l’assessore ha ribadito che l’ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano “non è in alcun modo interessato da provvedimenti di chiusura”, smentendo così le preoccupazioni emerse nelle ultime settimane sul futuro del presidio sanitario.
Sul fronte organizzativo, Pentassuglia ha inoltre annunciato che è in corso un’analisi della rete dell’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di garantire tempi rapidi di assistenza e trasporto ai pazienti nel nuovo assetto sanitario territoriale.
Altro tema centrale riguarda il personale necessario per il pieno funzionamento del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. La Regione sta lavorando alla rideterminazione dei fabbisogni, prevedendo il passaggio dagli attuali 602 operatori a circa 800 unità complessive a regime.