L'evento, organizzato dalla Cooperativa DaLiMa nell'ambito del progetto SAI, unisce cittadini e rifugiati attorno a una tavola condivisa. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria.
Una lunga tavolata condivisa, un piatto portato da casa e la voglia di incontrarsi al di là di ogni confine culturale. È questo il cuore della “Cena dei Popoli”, in programma sabato 12 settembre a Putignano, in Piazza Teatro, a partire dalle ore 20:30.
L’evento, promosso nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 – dedicata quest’anno al tema “Sulla stessa strada” – trasforma il cibo in un ponte tra storie, origini e identità diverse.
L’iniziativa è organizzata dalla Cooperativa Sociale DaLiMa nell’ambito del progetto SAI “La nuova dimora”, con la collaborazione dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale Sociale di Putignano e il patrocinio della Città di Putignano. La formula è semplice ma dal forte valore simbolico: ogni partecipante porta con sé una pietanza legata alla propria tradizione culinaria e la condivide con gli altri commensali. L’organizzazione mette a disposizione tavoli, sedie e bevande; il resto lo fa la comunità, con le sue ricette e le sue storie.
Sulla stessa tavola si incontreranno così i piatti di chi a Putignano è nato e di chi vi è arrivato da lontano, in un dialogo fatto di sapori, profumi e gesti. A fare da colonna sonora alla serata, un dj-set interculturale che accompagnerà la condivisione.
Le parole del sindaco e dell’assessore: “L’integrazione si fa a tavola”
“Viviamo un tempo in cui la tentazione di dividere il mondo tra noi e loro è tornata forte, anche nelle piccole comunità – dichiara il Sindaco Michele Vinella –. Le città però funzionano al contrario: vivono di legami, di vicinato, di persone che si conoscono per nome. È lì che l’integrazione smette di essere una parola astratta e diventa quotidianità. Una cena in piazza non risolve i problemi del mondo, ma fa una cosa che nessun documento può fare: mette le persone una accanto all’altra. E quando ci si guarda in faccia, davanti a un piatto preparato in casa, si capisce che i popoli sono tanti ma il popolo, alla fine, è uno solo”.
L’Assessore Gianluca Miano ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano degli operatori: “Il mio primo ringraziamento va alle associazioni e agli operatori che organizzano questa serata: la Cooperativa DaLiMa, l’Ufficio di Piano e tutte le realtà del progetto SAI ‘La nuova dimora’. Dietro una serata come questa c’è un lavoro quotidiano e silenzioso di accoglienza che va avanti tutto l’anno, e che momenti come la Cena dei Popoli rendono finalmente visibile a tutta la città. L’invito è semplice: venite, portate un piatto della vostra tradizione e sedetevi accanto a qualcuno che non conoscete”.
Come partecipare: prenotazione obbligatoria
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È necessario prenotarsi sul sito di “Lavori dal Basso” APS oppure chiamando il numero 340 356 1149. Attenzione: le prenotazioni effettuate per la data originaria non sono più valide; chi si era già iscritto è invitato a effettuare una nuova prenotazione per confermare la propria presenza.
Un’occasione unica per riscoprire il valore dell’incontro e della condivisione, nel segno di una comunità che sceglie di aprirsi e di riconoscersi nella diversità. Putignano si prepara ad accogliere tutti, intorno a una tavola che non ha confini.
