Suoni che si intrecciano come fili, tessuti che raccontano storie, un territorio che diventa scena. A Putignano, "Tessiture musicali" chiude il suo laboratorio con un evento che unisce arte contemporanea, tradizione artigiana e respiro europeo

tessiture musicaliPutignano - Arte contemporanea, artigianato tessile e paesaggio sonoro si fondono in un unico, grande racconto. Sabato 14 marzo 2026, alle ore 18.00, il Teatro Comunale "Giovanni Laterza" di Putignano ospiterà l'evento conclusivo di "Tessiture musicali", un laboratorio di ricerca interdisciplinare promosso dalla Fondazione Pino Pascali.

L'iniziativa, a ingresso libero, rappresenta il momento di restituzione pubblica di un percorso di co-creazione che ha messo in relazione sound art, artigianato tessile e patrimonio territoriale, con l'obiettivo di valorizzare le specificità locali in chiave sostenibile.

Un progetto che guarda all'Europa

"Tessiture musicali" non è solo un evento locale, ma si inserisce in una cornice ben più ampia. È uno dei tre laboratori previsti in Puglia dal progetto SOCRAT – Socializing Craft & Contemporary Art for Sustainable Tourism, co-finanziato dall'Unione Europea attraverso il Programma Interreg Italia-Croazia 2021–2027. Due di questi laboratori sono coordinati dalla Fondazione Pino Pascali, mentre il terzo è seguito da CNA Bari/BAT.

L'obiettivo del progetto è promuovere pratiche collaborative tra arte contemporanea, industrie culturali e creative e territorio, con uno sguardo attento ai processi sostenibili e alla valorizzazione del turismo e delle comunità locali. Un modo per dire che l'arte, quando incontra le radici di un luogo, può diventare motore di sviluppo.

I protagonisti del laboratorio

Il percorso creativo è nato dalla collaborazione tra figure di spicco del panorama artistico e artigianale:

  • Roberto Salahaddin Re David, musicista, che ha portato la sua esperienza sonora.
  • Antonella Pagano, fashion designer del brand Simplicitas, che ha guidato la parte tessile.
  • Giuseppe Genco, per il GAL di Trulli e Barsento, a rappresentare il territorio.
  • Henry Marić, artista tutor proveniente dall'Istria, a testimoniare la dimensione transfrontaliera del progetto.

Insieme, hanno sviluppato un percorso di ricerca che ha coinvolto la comunità e che ora trova la sua naturale conclusione in una serata-evento.

Una serata tra concerti, installazioni e ceramiche

L'appuntamento del 14 marzo sarà una vera e propria performance multidisciplinare. Il pubblico potrà immergersi in:

  • Un concerto che tradurrà in musica le suggestioni del laboratorio.
  • Un'installazione sonora e visiva che racconterà il processo creativo.
  • Una mostra dei manufatti tessili realizzati durante il percorso.

A impreziosire la serata, saranno esposte anche opere in ceramica dell'artista Antonio Vestita, un altro tassello del ricco mosaico artistico pugliese.

Gli interventi e i saluti

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Putignano Michele Vinella, dell'assessore alla Cultura Mariano Intini, della consigliera delegata alla Pubblica Istruzione Angela Genco e del consigliere del GAL Giuseppe Genco, la parola passerà ai protagonisti del progetto.
Interverranno Giuseppe Teofilo, Direttore artistico della Fondazione Pino Pascali, e Giuliana Schiavone, EU Project Coordinator della Fondazione, che presenteranno il progetto SOCRAT e il laboratorio "Tessiture musicali". A seguire, l'intervento di Grazia Petrosino, responsabile progetti europei di CNA Bari/BAT.
Infine, spazio ai creatori del laboratorio: Roberto Salahaddin Re David, Antonella Pagano, Henry Marić e Giuseppe Genco condivideranno con il pubblico gli esiti del percorso di ricerca, in un dialogo aperto che chiuderà idealmente il cerchio.