La curiosità non ha età: la signora D'Onghia, vedova dal 2018, ha realizzato il desiderio di esplorare le grotte pugliesi, circondata dall'affetto dei suoi cari e accolta con un mazzo di fiori dal presidente della società che gestisce il sito. 

A 98 anni visita le Grotte di Castellana: la storia di Maria Giuseppa D'OnghiaCi sono desideri che non conoscono età. Quello di Maria Giuseppa D'Onghia, 98 anni compiuti lo scorso 3 settembre, è nato quasi per caso, durante la festa di compleanno. Riunita con la famiglia, la signora ascoltava i racconti dei suoi cari sugli eventi organizzati alle Grotte di Castellana.

Qualcuno le ha chiesto se ci fosse mai stata. "No", ha risposto. E alla domanda successiva, se le sarebbe piaciuto andarci, non ha avuto esitazioni: "Sì".

Una donna che nonostante l’età non ha mai smesso di essere curiosa: già nel 2022 aveva chiesto di prendere l'aereo per la prima volta, e i familiari l'avevano accontentata accompagnandola a Roma. Oggi i passi che riesce a fare sono pochi, ma la voglia di scoprire posti nuovi è rimasta intatta.

Così, a pochi chilometri da casa, ha varcato per la prima volta l'ingresso delle Grotte di Castellana. Ad accompagnarla c'erano 10 persone tra figli e nipoti, una piccola rappresentanza di una famiglia molto numerosa. Maria Giuseppa infatti ha 5 figli - Maria, Anna, Stefano, Pasquina e Angelo - 10 nipoti e 17 pronipoti. Vedova dal 2018, ha vissuto la giornata come un'occasione speciale da condividere con chi le vuole bene e non le fa mai mancare attenzione.

Ad attenderla nella caverna principale della Grave, ha trovato il presidente di Grotte di Castellana srl, Serafino Ostuni, che le ha regalato un mazzo di fiori, un gesto che l'ha stupita ed emozionata: "Accogliere la signora Maria Giuseppa è stata un'emozione per tutti noi - ha dichiarato Serafino Ostuni, presidente della società Grotte di Castellana srl - Ogni giorno qui arrivano visitatori da tutto il mondo, ma la sua storia ci ha colpito in modo particolare: una donna che a 98 anni ha ancora il desiderio di scoprire e di stupirsi, e che ha scelto di farlo circondata dalla sua famiglia. È la dimostrazione che la meraviglia non ha età. Siamo orgogliosi che abbia scelto le Grotte per vivere questa nuova esperienza, e grati a lei e ai suoi cari per averla condivisa con noi".

Al termine della visita la signora D'Onghia era felice. Ha ringraziato tutto lo staff per averle permesso di vedere un luogo così diverso da quelli che conosceva, anche se per poco e per un piccolissimo tragitto, e per aver potuto condividere l'esperienza con una parte della sua famiglia.