La squadra di Maione paga un avvio disastroso contro la difesa aggressiva dei siciliani, ma nella ripresa mostra carattere e riduce il passivo. Sabato prossimo al Palazzetto arriva il Sannio per un altro scontro salvezza. Ph Antonello Miccolis.

Pallamano Putignano, primo tempo da dimenticare a Siracusa: l'Aretusa vince 34-23La PuntoShop24 Putignano torna dalla Sicilia con la terza sconfitta esterna della stagione, battuta 34-23 dall'Aretusa nella quinta giornata del girone B di Serie A Silver. Una gara fortemente condizionata da un primo tempo nel quale la formazione allenata da Pasquale Maione fatica a trovare ritmo e soluzioni contro l'organizzazione difensiva dei padroni di casa, accumulando un ritardo di tredici reti già all'intervallo.

Diverso l'atteggiamento nella ripresa, quando i rossoblù riescono a correggere alcune difficoltà tattiche e ad aggiudicarsi il secondo parziale per 18-16, senza però poter rimettere realmente in discussione il risultato.

Dopo le due vittorie consecutive conquistate davanti al proprio pubblico contro Geneva Lanzara e Monteprandone, Putignano non riesce dunque a invertire la tendenza lontano dalla palestra amica. A Siracusa, inoltre, coach Maione deve fare i conti con una disponibilità particolarmente ridotta di giocatori, presentandosi all'appuntamento con appena dodici atleti a referto, anche per alcune difficoltà logistiche legate alla lunga trasferta.

La trasferta siciliana

L'incontro si apre con una fase piuttosto confusa da entrambe le parti. È Giuseppe Cuzzupè a sbloccare il risultato dopo circa due minuti e mezzo, portando avanti Putignano, che riesce inizialmente a trovare anche il raddoppio. L'Aretusa, però, prende rapidamente le misure agli avversari e comincia a imporre il proprio ritmo. A mettere maggiormente in difficoltà i rossoblù è la particolare organizzazione difensiva dei siciliani, una 3-3 molto profonda e aggressiva, capace di rallentare la circolazione del pallone e impedire agli uomini di Maione di sviluppare con continuità le proprie abituali soluzioni offensive. Putignano fatica soprattutto a trovare gli spazi sulle corsie esterne, commette numerosi errori in fase di costruzione e conclude spesso in maniera affrettata.

Sul 2-2 la partita cambia decisamente direzione. I rossoblù attraversano un lunghissimo digiuno offensivo, senza riuscire a segnare per circa tredici minuti. L'Aretusa ne approfitta per allungare progressivamente, sfruttando anche la qualità dei propri giocatori nell'uno contro uno e la capacità di creare superiorità attraverso le penetrazioni dei terzini. A contenere parzialmente il divario contribuiscono alcuni interventi importanti di Alessandro Dalena, ma il portiere rossoblù non può impedire ai padroni di casa di prendere il largo. Intorno al 17' è ancora Cuzzupè a interrompere il blackout offensivo del Putignano, che continua tuttavia a incontrare grandi difficoltà nel superare la difesa siciliana.

Coach Maione prova allora a cambiare qualcosa, passando intorno al 20' a una difesa 5-1. La nuova disposizione riesce inizialmente a disorientare l'Aretusa e favorisce alcuni recuperi di pallone, ma la formazione pugliese non trova la necessaria lucidità per trasformarli in reti. Gli errori in fase conclusiva e la rapidità del ripiegamento difensivo avversario impediscono di accorciare le distanze. Il risultato è un primo tempo nel quale Putignano realizza appena cinque reti, chiudendo all'intervallo sotto 18-5.

La reazione nella ripresa

Al ritorno in campo, però, l'atteggiamento della PuntoShop24 cambia sensibilmente. La squadra di Maione appare più determinata, aumenta l'intensità difensiva e riesce finalmente a sviluppare una circolazione di palla più efficace, trovando con maggiore frequenza gli spazi lasciati liberi sulle fasce dalla difesa profonda dell'Aretusa. I rossoblù cominciano così a sfruttare meglio i passaggi verso le ali e a trovare conclusioni più pulite, riuscendo anche a recuperare palloni e a sviluppare alcune ripartenze. L'avvio della seconda frazione è incoraggiante: Putignano segna con maggiore continuità e costringe i padroni di casa ad attendere diversi minuti prima di ritrovare la via della rete.

Il divario si riduce, pur senza scendere mai sotto le otto lunghezze, ma la reazione consente alla formazione pugliese di affrontare la ripresa con ben altro spirito rispetto ai primi trenta minuti. Tra gli episodi più apprezzabili anche una spettacolare conclusione dietro la schiena di Gianluca Grassi, mentre Giuseppe Cuzzupè, Andrea Rotunno e Luca Laterza guidano la produzione offensiva rossoblù. Intorno al 50' Maione prova anche la soluzione dell'extra player, rinunciando temporaneamente al portiere per attaccare con sette giocatori di movimento. Il tentativo non produce però il cambio di inerzia sperato, anche per la solidità dell'Aretusa e per la buona prestazione del portiere Federico Wermbter.

La formazione siciliana gestisce così il vantaggio accumulato nella prima parte dell'incontro e conduce in porto il successo per 34-23. Per Putignano resta una sconfitta pesante, ma anche la risposta di un secondo tempo nel quale i rossoblù riescono a realizzare diciotto reti contro le sedici avversarie, mostrando una maggiore capacità di adattamento alle difficoltà tattiche.

Cuzzupè miglior marcatore, ma serve continuità

Sul piano individuale il miglior realizzatore della PuntoShop24 è Giuseppe Cuzzupè, autore di sei reti, seguito da Andrea Rotunno e Luca Laterza, entrambi a quota cinque. Tre gol per Santiago Useche, due per Gianluca Grassi e una rete ciascuno per Kevin Labate e Matteo Portesani. Per l'Aretusa spiccano invece le sette reti di Ivan Vila Vila, le sei di Lorenzo Santoro e le quattro di Francesco Palestro.

La quinta giornata conferma quanto sia impegnativo il percorso della neopromossa Putignano, che ha finora raccolto quattro punti nelle due gare disputate davanti al proprio pubblico, uscendo invece sconfitta dalle tre trasferte contro Chieti, Teramo e Aretusa. Un rendimento che rende ancora più importante il prossimo appuntamento casalingo, da non fallire assolutamente per cercare di mettere altro fieno in cascina. Il percorso che conduce all'obiettivo salvezza resta lungo e imprevedibile, ma decisamente alla portata.

Sabato prossimo arriva il Sannio: in palio punti importanti per la salvezza

La PuntoShop24 tornerà davanti al proprio pubblico sabato 24 ottobre, con inizio alle ore 18.30, per affrontare la Prime Service Sannio, formazione ancora ferma a zero punti dopo cinque giornate e reduce dalla sconfitta interna per 24-31 contro Monteprandone. Per i rossoblù si tratta di uno scontro diretto particolarmente significativo nella corsa alla permanenza in Serie A Silver. La squadra di Maione avrà l'occasione di difendere l'imbattibilità casalinga e cercare il terzo successo stagionale, contro un'avversaria che proverà invece a conquistare i primi punti del proprio campionato.

Dopo due vittorie e tre sconfitte, Putignano occupa attualmente la nona posizione con quattro punti, in una classifica del girone B ancora provvisoria in attesa dei due posticipi domenicali Albatro-Genea Lanzara e Fasano-Cus Palermo. Il confronto con Sannio rappresenterà dunque un passaggio importante per consolidare il percorso di crescita e dare continuità ai risultati ottenuti davanti al pubblico rossoblù.

Il tabellino

ARETUSA – PUNTOSHOP24 PUTIGNANO 34-23 (18-5 p.t.)

ARETUSA: Santoro L. 6, Blanco, Santandrea, Palestro 4, Zivillica, Attivelli, Panicola 3, Di Martino 3, Vila Vila 7, Reale 1, Della Bina 2, Drechev 2, Calvo, Burgio 3, Wermbter 1, Vernuccio 1. All. Vilageliu Garcia.

PUNTOSHOP24 PUTIGNANO: Dalena, Gianluca Grassi 2, Tateo, Labate 1, Rotunno 5, Laterza 5, Cuzzupè 6, Delizia, Useche 3, Portesani 1, Pellegrino, Ignazzi. All. Maione.

ARBITRI: Bertino e Bozzanga.

LA CLASSIFICA: Lions Teramo 9; Romagna 8; Proger Chieti, Monteprandone 7; Aretusa 6; Camerano 5; Geneva Lanzara (), Teamnetwork Albatro NexGen (), PuntoShop24 Putignano 4; CUS Palermo () 2; Innotech Serra Fasano (), Prime Service Sannio 0. (*) una gara in meno.

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