Le fiamme divampano da ieri pomeriggio nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, coinvolgendo circa 500 ettari tra Gravina in Puglia, Poggiorsini e Corato. Sul posto operano vigili del fuoco e mezzi aerei, ma il vento forte rende difficili le operazioni.
Continuano senza sosta le operazioni di contenimento e di estinzione dell’immenso fronte di fuoco che, dalle ore 17 di ieri, sta interessando il territorio di Gravina in Puglia, Poggiorsini e Corato.
Sono circa 500 gli ettari del Parco Nazionale dell’Alta Murgia interessati dalle fiamme. Attualmente sono impegnati sul posto 15 mezzi e 12 squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Bari, che nelle ultime ore hanno operato anche con il supporto dei colleghi dei Comandi di Foggia e Taranto e della Colonna Mobile Regionale AIB del Molise.
Sul fronte aereo sono impegnati tre Canadair e due elicotteri, che stanno effettuando numerosi lanci dall’alto per contrastare l’avanzata delle fiamme e supportare le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento a terra.
La situazione resta particolarmente complessa a causa del forte vento, che continua a cambiare direzione, rendendo difficoltose le operazioni di contenimento e spegnimento.
Il fronte dell’incendio ha interessato anche l’area del poligono di tiro dell’Esercito e quella dell’ex polveriera.


