Granarolo sceglie la Puglia per rafforzare la sua presenza nel Mezzogiorno: a Gioia del Colle inaugurato un moderno caseificio da 25 milioni di euro. Previsti 40 nuovi posti di lavoro e un impatto positivo sull'intera filiera lattiero-casearia del territorio.

nuovo caseificio granarolo gioia del colleGioia del Colle - Un investimento strategico da 25 milioni di euro, 40 nuove assunzioni e un impianto produttivo d’eccellenza: sono questi i numeri del nuovo caseificio inaugurato da Granarolo a Gioia del Colle. Con questa iniziativa, il gruppo bolognese punta a rafforzare la propria presenza nel Sud Italia, valorizzando la filiera corta e il latte 100% italiano.

L’impianto, realizzato nello stabilimento ex "Perla", sarà specializzato nella produzione di mozzarelle e burrate, in particolare per il mercato estero. La nuova struttura ha una capacità produttiva di oltre 35 tonnellate al giorno e garantirà l’acquisizione di circa 150.000 litri di latte al giorno da allevamenti locali, assicurando così un forte sostegno all’economia agricola del territorio.

“Questo investimento rappresenta un passo importante nel nostro piano industriale, con cui intendiamo rendere sempre più competitivo il nostro sistema produttivo e valorizzare le eccellenze italiane sui mercati internazionali”, ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo, durante l’inaugurazione ufficiale del 10 maggio.

Il progetto ha visto la riqualificazione completa dell'ex sito produttivo “Perla”, rilevato nel 2022. Grazie a un processo di riconversione orientato alla sostenibilità e all’innovazione, lo stabilimento oggi si presenta come uno degli impianti più all’avanguardia nel panorama lattiero-caseario italiano.

Importante anche il risvolto occupazionale: oltre ai 40 lavoratori già inseriti, sono previste ulteriori assunzioni nei prossimi mesi. Granarolo ha sottolineato il forte legame con il territorio e l’impegno nel promuovere occupazione stabile, formazione professionale e sviluppo locale.

Un polo produttivo per l’export
Il nuovo caseificio di Gioia del Colle si inserisce in una strategia più ampia di espansione all’estero. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, buona parte della produzione sarà destinata all’esportazione in mercati chiave come Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. L’obiettivo è quello di esportare il gusto e la qualità della tradizione casearia pugliese, garantendo tracciabilità e standard qualitativi elevati.

Una scelta che premia il Sud
L’investimento a Gioia del Colle rappresenta un segnale positivo per tutto il Mezzogiorno, spesso penalizzato da scarsa industrializzazione e fuga di capitali. Con questo progetto, Granarolo intende non solo migliorare la propria capacità produttiva, ma anche contribuire in maniera concreta alla crescita del Sud, creando valore per l’intera filiera e per il tessuto socio-economico locale.