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Giovane informatico putignanese all’Hackathon della Nasa

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Emanuele Bernardino Tricase, 19 anni, di Putignano, ex alunno dell’ITIS “Luigi dell’Erba” di Castellana Grotte e studente di ingegneria informatica a Roma, all’International Space Apps Challenge

Tricase_Hackaton_NasaPutignano Ba - L’ex alunno del “dell’Erba”, Emanuele Bernardino Tricase, diciannovenne Putignanese, iscritto al primo anno di Ingegneria Informatica e frequentante ELIS College di Roma, in collaborazione con alcuni suoi colleghi di università, ha partecipato all’Hackathon, (conosciuto come hack day o hackfest), la “International Space Apps Challenge”, della NASA.



La competizione di due giorni alla quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica; ingegneri, scienziati, sviluppatori di software, programmatori e grafici web, artisti, imprenditori, educatori e studenti di tutto il mondo, che collaborano e competono fra di loro con il fine di cercare e creare soluzioni innovative a sfide globali.

I nostri ragazzi, gli unici italiani, dopo aver vinto la People’s Choice romana, attraverso il voto degli utenti su vari Social Networks, sono passati alla selezione mondiale tra i 20 migliori progetti e si sono poi classificati quinti.

Tricase_Hackaton_Nasa2Il grande evento, organizzato dai vari governi e più di un centinaio di organizzazioni, si svolge per 48 ore in numerose città del mondo, con lo scopo di produrre soluzioni relative ai bisogni applicabili alla vita sulla terra e nello spazio. La Challange, affrontata dai ragazzi del College dell’ELIS, ha portato gli stessi a realizzare “Grav-Maps”, nome dato dai ragazzi al loro progetto, un sistema in grado di individuare l’esatta forza di gravità di qualsiasi punto del pianeta. Dopo vare notti insonne, hanno prodotto ben cinque tipi di applicazioni diverse: per Android, per iOS, per Windows, un sito internet ed una applicazione per Facebook.

Queste due ultime applicazioni sono leggermente diverse dalle altre tre: il sito permette di sapere il proprio peso sul Sole e su qualsiasi altro pianeta del Sistema Solare; l’applicazione per Facebook permette di ricevere automaticamente l’esatto valore gravitazionale di qualsiasi città del mondo dopo aver lasciato un post su di un profilo e aver creato l’occasione in cui la città viene specificata.

Il team dei ragazzi, restando gli unici italiani, dopo aver vinto la People’s Choice romana, attraverso il voto degli utenti su vari Social Networks, è passato alla selezione mondiale tra i 20 migliori progetti.

Dopo un’agguerrita raccolta di tweet su famoso Social Network, aiutati anche da personaggi famosi come Piero Pelù che li ha pubblicizzati sia sui Social sia in televisione, durante un’intervista del 1 maggio scorso, gli studenti si sono classificati quinti, risultato ottimo per una competizione a livello mondiale.

Il gruppo dei ragazzi è stato invitato ad una conferenza presso l’Ambasciata Americana di Roma, durante la quale hanno presentato il video del loro progetto (visualizzabile su Youtube cercando “GravMaps”) ed è stato premiato ufficialmente dall’ambasciatore John R. Phillips.

Michele Galluzzi