L'iniziativa, promossa dalla Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte, diventa patrimonio della città: un'occasione per riflettere sul rapporto tra acqua, territorio e memoria collettiva.
Si conclude con un nuovo momento di condivisione con la comunità il percorso della mostra "Quando Castellana diventò acqua, Memorie", promossa dalla Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte nell'ambito delle Giornate FAI d'Autunno 2026. Venerdì 30 ottobre, alle ore 19:00, la mostra sarà ufficialmente consegnata al Comune di Castellana Grotte, in un incontro che intende prolungare nel tempo il valore culturale dell'iniziativa e restituire alla città una testimonianza della propria memoria collettiva.
Un percorso diffuso tra acqua, pietra e territorio
Il progetto espositivo è nato in occasione delle Giornate FAI d'Autunno del 10 e 11 ottobre, quando Castellana Grotte ha accolto visitatori e cittadini lungo un itinerario dedicato al rapporto tra acqua, pietra e territorio. Un percorso diffuso che ha attraversato luoghi di particolare interesse storico, naturalistico e religioso, invitando a guardare il paesaggio non soltanto come scenario, ma come deposito di storie, trasformazioni e tracce della vita delle comunità.
La mostra "Quando Castellana diventò acqua" si inserisce in questo racconto, riportando l'attenzione sulla memoria delle alluvioni e sugli effetti che l'acqua ha avuto sul territorio e sulla vita quotidiana. Attraverso immagini e testimonianze, il progetto sollecita una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, tra fragilità del paesaggio e responsabilità della sua tutela, in un tempo in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più urgente interrogarsi sulla gestione delle risorse naturali e sulla prevenzione dei rischi.
La consegna: un patrimonio condiviso
La consegna al Comune rappresenta un passaggio significativo: la mostra non si esaurisce con la conclusione dell'evento, ma diventa patrimonio condiviso, occasione di conoscenza e strumento per mantenere viva l'attenzione sulla storia locale. È anche il senso più profondo dell'impegno del FAI: aprire i luoghi, favorire la scoperta e costruire legami tra le persone e il patrimonio culturale e paesaggistico.
«Le Giornate FAI non finiscono quando si chiudono i percorsi di visita. Il loro significato più autentico sta nella possibilità di lasciare qualcosa alla comunità, di creare nuove occasioni di conoscenza e di rendere i luoghi parte di una storia condivisa. Con la consegna della mostra al Comune di Castellana Grotte vogliamo dare continuità a questo lavoro e ringraziare quanti hanno contribuito a renderlo possibile: volontari, Apprendisti Ciceroni, istituzioni, associazioni, scuole e tutti coloro che hanno collaborato con generosità ed entusiasmo».
La Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte ringrazia il Comune di Castellana Grotte e tutti i partner che hanno sostenuto il progetto, confermando quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini sia fondamentale per valorizzare la memoria dei luoghi e promuovere una cultura della tutela.
La cerimonia del 30 ottobre sarà dunque non soltanto un momento formale di consegna, ma un'occasione per rinnovare l'impegno comune verso la conoscenza, la salvaguardia e la trasmissione del patrimonio del territorio.
Patrocini e collaborazioni
L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Castellana Grotte e vanta la collaborazione dell'Arch. Antonio Dimasi (Responsabile Ufficio Lavori pubblici e Ambiente), della dott.ssa Eugenia Maria Rubino (Responsabile Ufficio Cultura e Turismo), dell'I.I.S.S. "Luigi Dell'Erba", del Gruppo Puglia Grotte APS ETS, di Mimmo Guglielmi e dell'Associazione culturale teatrale APS "Grocà".
Sponsor: Foto d'Arte Guglielmi, Giovanni Aiello "Enologo per amore Srl" Società Agricola, FV Building Solution Srl di Noci, Natile-Polignano Snc - Agenzia Unipol Putignano, Assipass Snc Di F. Pontrelli e F. Sabbatelli.