Una classe innata, una determinazione fuori dal comune e una passione che non conosce carta d'identità. Enzo Marinelli, nato e cresciuto a Putignano, prima di trasferirsi a Termoli, ha conquistato la medaglia d'oro nella categoria SM80 ai Campionati Italiani Estivi di Pentathlon Lanci Master 2026.
Molfetta - Il pronostico della vigilia parlava chiaro, ma nello sport nulla è scritto finché non si scende in pedana.
Enzo Marinelli, classe 1946, nato e cresciuto a Putignano prima di emigrare nella vicina Termoli, in Molise, ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo di Campione Italiano nella categoria SM80 ai Campionati Italiani Estivi di Pentathlon Lanci Master 2026.
Sullo sfondo dello Stadio di Atletica “Mario Saverio Cozzoli” di Molfetta, l’atleta molisano ha confermato tutta la sua classe e determinazione, regalando una pagina memorabile all’Athletic Club Termoli ASD.
La rassegna tricolore, egregiamente organizzata dal CUS Bari nel fine settimana del 24 e 25 ottobre 2026, ha visto l’ottantenne fuoriclasse dominare la scena in una delle specialità più massacranti dell’intera atletica leggera: il Pentathlon Lanci.
Il trionfo in cinque atti
Per cucirsi lo scudetto sul petto, Marinelli ha dovuto affrontare la durissima successione di cinque fatiche, dove precisione, potenza ed esplosività contano più dell’età anagrafica:
- Lancio del martello
- Getto del peso
- Lancio del disco
- Lancio del giavellotto
- Lancio del martello con maniglia corta
Forte della sua eccellente misura di accredito nel martello (27.19 metri con l’attrezzo da 3 kg), Marinelli ha saputo gestire la tensione e la fatica fisica, facendo fronte agli attacchi dei suoi rivali della categoria SM80.
Una lezione di vita e di sport
Con questa medaglia d’oro al collo, Enzo Marinelli non ha solo arricchito la bacheca personale e della sua società, ma ha lanciato un messaggio fortissimo che va ben oltre i confini del campo di gara.
A ottant’anni compiuti, la sua vittoria ai campionati promossi dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) incarna perfettamente lo spirito del movimento Master: una passione infinita che non conosce carta d’identità e che continua ad ispirare le generazioni più giovani. Termoli, il Molise ma anche la nostra
Putignano possono festeggiare il loro nuovo Campione d’Italia.
