L'operazione rientra nel contrasto alla vendita di articoli potenzialmente pericolosi per i consumatori. Le normative europee e il Codice del Consumo impongono requisiti minimi di etichettatura per i prodotti in commercio.
Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di San Pietro Vernotico e della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi hanno eseguito, presso alcuni esercizi commerciali della provincia, una serie di controlli finalizzati al contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.
Gli interventi hanno permesso di individuare e di sottoporre a sequestro amministrativo, presso tre esercizi commerciali a Brindisi, Latiano e San Pietro Vernotico, oltre 2.500 tra cosmetici, prodotti per la casa e confezioni di prodotti alimentari risultati privi delle informazioni previste dal “Codice del Consumo” concernenti le indicazioni in lingua italiana.
Quest’ultima normativa, infatti, raccoglie le principali disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori, adottate anche in attuazione della normativa europea, e dispone che ogni prodotto che si trova in commercio deve avere alcune informazioni minime come la denominazione legale o merceologica del prodotto, l’identità del produttore, il Paese di origine e/o le indicazioni in lingua italiana.
I tre titolari delle attività commerciali sono stati segnalati alle Autorità amministrative per l’irrogazione delle sanzioni previste da un minimo di 516 ad un massimo di 25.823 euro.