L'operazione rientra nel monitoraggio economico del territorio condotto dalla Guardia di Finanza di Bari. I controlli hanno riguardato due esercizi commerciali, portando al sequestro di merce potenzialmente pericolosa e alla contestazione di sanzioni amministrative.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, nell'ambito della costante azione di monitoraggio economico del territorio, ha intensificato il controllo nell'Area metropolitana, sottoponendo a sequestro prodotti non a norma, esposti in vendita da due esercizi commerciali a Casamassima e Bitonto.
Durante un'ispezione finalizzata a verificare il rispetto della disciplina sulla sicurezza dei prodotti, i militari del Gruppo Pronto Impiego di Bari hanno ritrovato in un esercizio commerciale 48.950 prodotti non conformi alla normativa a tutela del consumatore. Sugli scaffali, infatti, era presente, pronta per essere acquistata da clienti di ogni età, oggettistica totalmente priva delle indicazioni obbligatorie, come la denominazione merceologica del prodotto, il nome e il marchio del produttore, il Paese d'origine, l'eventuale presenza di sostanze nocive, i materiali impiegati nella produzione e le avvertenze sulle modalità di utilizzo che devono essere disponibili in lingua italiana. Tra i prodotti non conformi agli standard di sicurezza, le Fiamme Gialle hanno individuato accessori, portachiavi di varie dimensioni ed elastici per capelli.
Inoltre, sempre nell'ambito del dispositivo di controlli in atto, la Tenenza di Bitonto, in un'ulteriore attività, ha individuato e sequestrato 110 tester di profumi di noti brand, non destinati alla vendita, in violazione del codice del consumo, perché privi delle necessarie autorizzazioni. Oltre al sequestro amministrativo, i finanzieri hanno provveduto ad applicare ai titolari degli esercizi commerciali la sanzione amministrativa prevista dalla normativa di settore.