Nell'Aula Magna dell'Aeroporto Militare "Antonio Ramirez" di Gioia del Colle l'evento istituzionale "Governare la complessità: il ruolo del Prefetto tra istituzioni, cittadini e territorio", promosso dal 36° Stormo Caccia in collaborazione con Rotary, Rotaract e Lions Clubs.
Gioia del Colle - Si è tenuto venerdì 25 settembre, nell'Aula Magna dell'Aeroporto Militare "Antonio Ramirez" di Gioia del Colle, l'evento istituzionale dal titolo "Governare la complessità: il ruolo del Prefetto tra istituzioni, cittadini e territorio", promosso dal 36° Stormo Caccia in collaborazione con le organizzazioni internazionali Rotary, Rotaract e Lions Clubs, con la partecipazione di Sua Eccellenza Rossana Riflesso, Prefetto di Bari.
L'iniziativa ha inteso approfondire le funzioni e le responsabilità strategiche della Prefettura quale presidio di legalità, sicurezza, diritti civili e tutela del territorio. A presiedere il forum è stata il Prefetto di Bari, in carica dallo scorso 3 agosto 2026, che ha guidato un articolato momento di confronto sul ruolo della Prefettura nel coordinamento della pubblica sicurezza, nella gestione delle emergenze e nei rapporti con i sindaci, i comandi militari e gli enti locali.
L'incontro ha rappresentato un significativo momento di convergenza tra il mondo militare e quello civile e ha approfondito la funzione del Prefetto quale rappresentante dello Stato sul territorio e punto di raccordo tra le istituzioni, chiamato a garantire continuità amministrativa, coesione e dialogo tra le diverse componenti della società.
Le parole del Prefetto Riflesso
Nel corso del suo intervento, il Prefetto Riflesso ha sottolineato il ruolo evolutivo della Prefettura nella società contemporanea: «La vera tradizione di un'istituzione, del resto, non consiste nella sua immobilità. Un'istituzione è veramente capace di durare quando sa mantenere saldi i propri principi fondamentali e allo stesso tempo sa adeguare gli strumenti attraverso i quali quei principi vengono tradotti nella realtà».«Per questo il prefetto di questo secolo non può essere semplicemente il prefetto di un'altra epoca: è chiamato a confrontarsi con una realtà nella quale i problemi sono sempre più interconnessi. La sicurezza è collegata alla qualità urbana, la legalità allo sviluppo economico, la prevenzione della criminalità alla capacità delle istituzioni di essere presenti nei territori più fragili, la gestione delle emergenze alla capacità di coordinare rapidamente soggetti pubblici e privati, l'integrazione alla sicurezza e alla coesione sociale, la fiducia delle istituzioni alla trasparenza e alla qualità dell'amministrazione».
«Di fronte a questa complessità, la Prefettura deve essere capace di mettere in relazione competenze diverse. Ogni prefetto, nel momento in cui assume le proprie funzioni, riceve certamente un incarico istituzionale, ma riceve anche una responsabilità nei confronti di un territorio concreto. Nel caso di Bari e della sua provincia, questa responsabilità assume caratteristiche particolari: la provincia di Bari è un territorio profondamente proiettato verso l'Europa e verso il Mediterraneo. Bari, città con il suo porto, le sue infrastrutture, il sistema produttivo, il commercio, il turismo, l'università, la ricerca e la vivacità della società civile, rappresenta una risorsa di straordinario valore, così come tutto il resto della provincia».

Gli interventi e la moderazione
Ha aperto i lavori il Colonnello Pilota Michele Nasto, Comandante del 36° Stormo Caccia, che ha rivolto il benvenuto alle autorità e ai partecipanti, ribadendo l'impegno dello Stormo nell'aprirsi al territorio e nel rafforzare il legame con le istituzioni civili e le realtà associative impegnate nella promozione del bene comune.Ha portato il saluto dei club organizzatori la Dottoressa Giusy Serio, Segretaria del Club Acquaviva-Gioia, mentre il Dottor Quirico Arganese, Presidente del Club Acquaviva-Gioia, ha illustrato gli obiettivi dell'incontro e proceduto alla lettura del curriculum della relatrice. Ha moderato i lavori il Dottor Marcello Gisotti, Presidente della Commissione Relazioni Pubbliche.

Il 36° Stormo e il legame con il territorio
In tale cornice, il 36° Stormo Caccia si conferma non soltanto quale presidio operativo dell'Aeronautica Militare per la difesa dello spazio aereo nazionale e NATO, ma anche come istituzione stabilmente inserita nel tessuto territoriale e al servizio della collettività. Nell'ambito dei compiti assegnati e nel rispetto delle competenze delle autorità civili, la prontezza operativa, la cultura della sicurezza e la capacità organizzativa dello Stormo concorrono alle attività di prevenzione, protezione e risposta alle situazioni di emergenza.Il costante dialogo con la Prefettura, quale organo di coordinamento dello Stato sul territorio, favorisce la condivisione delle informazioni, la pianificazione interistituzionale e, quando necessario, la tempestiva attivazione delle risorse disponibili, rafforzando la collaborazione tra componente militare, amministrazioni civili ed enti locali a tutela dei cittadini e del territorio.
Le associazioni partecipanti
All'evento hanno preso parte rappresentanti di numerose organizzazioni di servizio volontario, tra cui: Rotaract Acquaviva-Gioia del Colle, Rotary Club Acquaviva-Gioia del Colle, Rotary Club Altamura-Gravina, Rotary Club Bari Alto-Terre dei Peuceti, Rotary Club Castellaneta Riva dei Tessali, Rotary Club Matera, Rotary Club Putignano-Trulli e Grotte, Lions Club Gioia del Colle Host "Terra dei Peuceti", Lions Club Gioia del Colle-Putignano "Monte Johe", Lions Club Cassano delle Murge, Inner Wheel Distretto 210 Altamura-Carf e Inner Wheel Distretto 210 Bari Alto Terra dei Peuceti.
La vasta partecipazione ha testimoniato l'interesse delle realtà associative e istituzionali verso i temi della sicurezza, della coesione sociale e del ruolo strategico della Prefettura nel governo del territorio. La figura del Prefetto, come emerso durante l'incontro, rappresenta un punto di riferimento essenziale per garantire la continuità delle istituzioni, il coordinamento tra i diversi livelli di governo e la tutela dei diritti civili, in un contesto sociale sempre più complesso e articolato.

