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Putignano - Ospedale: nuovi apparecchi anche in Oculistica

Scritto da Patrizio Pulvento

Ora il reparto punta a riavere anche il laser ad eccimeri. Già operativi i due «Facovitretomi» da 100mila euro l’uno, per andare i già oltre 3mila interventi di quest’anno

Putignano Ba - Con le nuove dotazioni strumentali di rinforzo all’ospedale S.Maria degli Angeli di Putignano, accordate dalla sanità regionale, anche il reparto U.O.C. di Oculistica è stato rifornito di due nuovi sofisticati apparecchi d’avanguardia che consentiranno di innalzare ulteriormente a favore dei pazienti gli standard qualitativi e l’operatività professionale dei chirurghi e delle equipe impegnate.

Si tratta di due nuovi «Facovitrectomi» del valore di quasi 100mila euro ciascuno, come ci ha spiegato il dirigente medico e coordinatore Dott. Gianni Colonna, del reparto di oculistica diretto a scavalco dal Dott. Antonio Acquaviva, quest’ultimo ormai quasi prevalentemente di stanza presso il Di Venere di Carbonara.

«La nuova strumentazione consente sia la facoemulsione della cataratta, sia quelli del segmento posteriore dell'occhio, ovvero tutti gli interventi sulla retina, distacchi di retina, pucker maculare, retinopatie diabetiche proliferanti , e anche la cataratta con patologie associate – Aggiunge il chirurgo oculare. - Sono interventi che venivano eseguiti egregiamente anche prima in questo reparto, ma che oggi con la nuova strumentazione più performante, assicureranno una maggiore rapidità e accuratezza dell'atto operatorio».

Le nuove dotazioni strumentali permetteranno di incrementare ulteriormente le attuali performance del reparto di oculistica che quest’anno ha eseguito 200 vitrectomie per distacchi di retina o altre patologie retiniche, oltre a 2400 cataratte, per un totale di circa oltre 3000 interventi chirurgici di varia natura.

Inoltre nel 2018 sono state 19mila le prestazioni di diagnostica strumentale da ambulatorio. Numeri che indicano da alcuni anni un trend in crescita costante e che ha portato a raddoppiare il numero di interventi.

«Il tutto con tempi di degenza pari a zero – Precisa il Dott. Colonna - Poiché la maggior parte di questi interventi vengono ormai eseguiti in day service, dopo aver effettuato tutti gli esami preliminari. A richiedere il ricovero sono le forme traumatiche da incidenti stradale (traumi perforanti), attacchi di glaucoma, i pazienti molto scompensati (diabetici, ecc.) e i, trapianti di cornea, che pure facciamo in questo ospedale».

A fronte di questi risultati e considerata la rinnovata attenzione per il S.Maria degli Angeli da parte delle autorità sanitarie regionali, è stata fatta richiesta anche per riottenere il laser ad eccimeri che consente non solo di operare interventi di chirurgia refrattiva, per esempio per la correzione dei difetti visivi, ma anche per risolvere patologie oculari complesse anche trapianti di cornea, i glaucomi laser-assistiti, o astigmatismi post trapianto di cornea, trattabili solo con il laser.

«Si tratta della cosiddetta chirurgia robotica che veniva già eseguita a Putignano fino al 2010 – Sottolinea il dott. Colonna. - Questione sulla quale la Direzione Generale Asl si è mostrata disponibile perché potrebbe anche costituire un risparmio per la sanità pugliese, perché in Puglia non si eseguono interventi in queste modalità e dunque, con un laser ad eccimeri a Putignano – conclude il chirurgo - Ci sarebbe meno mobilità passiva».


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