Attualità

La Senatrice Angela D'Onghia a Putignano: ecco com'è andata

Scritto da Patrizio Pulvento

<<.... Nel territorio bisogna costruire quel nucleo di persone che raccoglie i bisogni e le indicazioni della gente e le comunichi al Senatore di turno all'Onorevole, ecc... e che dica: queste sono le cose che al territorio servono, cosa si può fare?>>


, i cittadini putignanesi ieri sera, presso la sala conferenza della chiesa di San Domenico a Putignano. A moderare e coordinare la discussione, il giornalista Massimo Bianco.

In un certo senso l'evento ha assunto più i connotati di una visita di cortesia per stabilire o rafforzare i contatti con gli elettori, ma anche per spronarli a seguire, attraverso di lei, l'attività di governo. Essere cioé un anello di raccordo tra il territorio e il Parlamento, per raccogliere e traghettare proposte che possano contribuire al rilancio della nostra economia.

Si è parlato degli aspetti che più impegnano le due camere da quando si sono insediate: imu, tares, iva, pressione fiscale e in generale e tutte le varie iniziative a intraprendersi superare la crisi economica e restituire sviluppo e posti di lavoro. Il lavoro, il sostegno alle piccole imprese, il turismo, la viabilità sono solo alcuni dei temi affrontati dalla D'Onghia in questi primi cinque mesi di legislatura, sviscerati nel dibattito con la cittadinanza.

Qualche passaggio su stabilità, durata e capacità di operare di questa legislatura, poi la Sen. D'Onghia si è soffermata forse sull'aspetto più importante emerso dall'incontro. In qualità di componente della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), ha suggerito a tutti di consultare il sito del senato, dove è possibile conoscere tutta l'attività legislativa che la riguarda.

Esaminando soprattutto le iniziative legislative già in lavorazione (più che formularne di nuove) è possibile far pervenire al suo Ufficio, suggerimenti e indicazioni calibrate sulle reali esigenze del nostro territorio che potrebbero dare nuovo slancio a quelle proposte e favorirne la concretizzazione. << nel territorio bisogna costruire quel nucleo di persone che prende i bisogni e le indicazioni della gente e le comunichi al Senatore di turno all'onorevole, ecc... e che dica: queste sono le cose che al territorio servono, cosa si può fare?>>.

Provvedimenti che così rimodulati, possono divenire più confacenti e vantaggiosi per il rilancio della nostra economia del Sud. Un modo dunque da parte della senatrice, per far sentire la sua presenza sul territorio di origine e farsi portavoce ed esecutore delle sue istanze.

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