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Mare_SicuroComunicato stampa
MARE SICURO - APPELLO ALLA PRUNDENZA DI VAS, NADD, HAS E ACTITALIA Attivo Numero Verde 800.866158 e indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per segnalare casi di inquinamento, violazioni ambientali e disservizi.

Ambientalisti, Sub e Camparisti, rinnovano l'appello alla prudenza a coloro che nelle prossime ore decideranno di trascorrere al mare il secondo week end di agosto 2010.

Predisposto un vademecum  di consigli utili per bagnanti e sub. Entra nel vivo la quindicesima edizione della Campagna nazionale 'Diritti al mare, diritti del mare' all'insegna del 'Mare Sicuro'.

L'iniziativa promossa dall'associazione ambientalista VAS Onlus, patrocinata e finanziata dal Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare e realizzata in collaborazione con: la NADD Europe Global Diving Agency agenzia didattica che forma subacquei; l'HSA Italia Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili;  il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l'ACTItalia Federazione Nazionale Associazione Campeggiatori e Turisti d'Italia. In occasione dell'edizione 2010, 'Diritti al mare, diritti del mare' ha ottenuto l'importante adesione ed il supporto organizzativo dell'UPI Università Popolare Interculturale, nonché l'adesione dell'Unieda Unione italiana di educazione degli adulti, dell'UPTER Università Popolare di Roma e della Arci Pesca F.I.S.A.

'Diritti al mare, diritti del mare 2010' è, inoltre, Patrocinata da: Regione Siciliana; Regione Liguria; Regione Emilia Romagna; Regione Toscana; Regione Marche; Regione Lazio; Regione Campania; Regione Puglia; Regione Basilicata; Regione Calabria; Provincia di Ferrara; Provincia di Taranto; Provincia di Pescara; Provincia di Reggio Calabria; Provincia di Rimini; Provincia di Pesaro e Urbino;  Provincia di Ascoli Piceno; Provincia di Salerno; Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Area Marina Protetta di Castellabate e Area Marina Protetta di Costa degli Infreschi e della Masseta; Comune di Venezia; Comune di Battipaglia; Città di San Benedetto del Tronto; Comune di Camerota; Comune di Genova; Comune di Ispani e Comune di Salerno.

L'obiettivo della Campagna 'Diritti al mare, diritti del mare 2010' - affermano gli attivisti di VAS, NADD, HSA e ACTItalia  - è quello incrementare l'attenzione e le conoscenze dei cittadini ed in particolar modo coinvolgendo: Turisti, Campeggiatori, Sub, Diving, Amministrazioni ed Enti pubblici, verso la Risorsa Mare quale fonte di Biodiversità, diffondendo ulteriormente la cultura del rispetto per l'ambiente, l'educazione ambientale, l'adozione delle norme comportamentali per la sicurezza in mare e la tutela ambientale nonché l'importanza della salvaguardia e la tutela della  Biodiversità e la promozione del territorio nell'ottica di uno sviluppo sostenibile.

Lungo le coste italiani, mediamente, in un anno vengono effettuate oltre un milione di immersioni subacquee a cui  vanno aggiunte le centinaia di migliaia di persone che praticano attività nautiche e frequentano gli ambienti acquatici marino-lacustri e con immersioni in apnea o attività in seawatching e snorkeling.

'Diritti al mare, Diritti del mare 2010', dedicherà particolare attenzione all'azione formativa ed educativo di chi si avvicina il mondo dello sport subacqueo e degli appassionati di attività nautico-ricreative nonché del mondo diportistico illustrando le azioni importanti a garantire una navigazione ed una immersione in piena sicurezza e nel rispetto dell'ambiente marino. Tali azioni comunicative coinvolgeranno tutti gli attori/operatori del settore e verranno consegnati loro gli strumenti informativi e di rilevamento appropriati.

Attivo il Numero Verde nazionale 800.866158 di allerta rapido contro i crimini ambientali perpetrati in mare e lungo le coste. Il servizio sarà in funzione 24 ore su 24 con segreteria telefonica, a cui è possibile accedere da tutta Italia e lasciare segnalazioni riguardanti: casi di inquinamento della spiaggia, del mare e dei corsi d'acqua; preclusione di accessi al mare; ingombro della battigia non soggetta a concessione, che quindi deve rimanere libera ed accessibile a tutti; mancanza di accessi e strutture per disabili; incuria dei varchi tra gli stabilimenti (la pulizia è a carico del concessionario della spiaggia); tariffe improprie o obblighi di comprare pacchetti comprendenti servizi non richiesti oltre all'ingresso (sdraio, ombrelloni, cabine in abbonamento stagionale, ecc.); natanti a motore troppo vicini alla spiaggia; casi di abusivismo edilizio; disservizi, sopruso, casi di inquinamento e di violazione delle norme vigenti, che avvengono lungo le coste del nostro paese.

Inoltre - aggiungono gli ambientalisti - le segnalazioni oltre che al numero verde potranno arrivare anche attraverso la posta elettronica all'indirizzo
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. possibilmente correlate da foto.

I dati raccolti verranno catalogati e messi a disposizione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione per la Protezione della Natura, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, Enti ed amministrazioni locali, Università e centri di ricerca.

Alcuni consigli utili

Per i bagnanti

* Non esporti al sole nelle ore calde e inoltre ricordati i seguenti aspetti e norme comportamentali: controlla il periodo e il tempo di esposizione; evita l’esposizione nelle ore più calde della giornata (11-16), soprattutto per bambini e anziani. Evita le esposizioni prolungate. Assoluto divieto di esporre intenzionalmente al sole neonati e bambini di età inferiore ai tre anni. Alcuni antisolari vengono ancora chiamati scorrettamente “schermi totali” e invece l’attività protettiva è solo parziale e non completa nei confronti degli UVB. L’applicazione degli antisolari devi ripeterla più volte durante la giornata, affinché possano avere una reale efficacia protettiva. Ricordati che in generale i vestiti di colore scuro danno una protezione contro gli UV doppia di quella dei capi chiari.

* Mantieni il giusto livello di idratazione corporea, bevi regolarmente, in rapporto alla quota di liquidi ed elettroliti persa con il sudore.

* Non fare il bagno durante la digestione, lascia trascorrere almeno tre ore dall’ultimo pasto prima di fare il bagno. Evita di entrare in acqua da solo.
Non allontanarti dalla spiaggia oltre i 50 m. usando materassini, ciambelle, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili. Non fare il bagno in acque inquinate o visibilmente non chiare, per la possibilità di sviluppare dermatiti o altri disturbi irritativi cutanei che possono manifestarsi con eczemi accompagnati da prurito, provocati dalla carica batterica e dalla virulenza dei germi presenti nelle acque. Non entrare in acqua se le condizioni meteo e il mare non sono ottimali. Non tuffarti da imbarcazioni e pattini se non conosci la profondità dell’acqua. Evita di tuffarti dagli scogli. Non lasciare rifiuti e cicche di sigaretta sulla spiaggia ma usa gli appositi contenitori, nasconderli sotto la sabbia non serve a nulla, prima o poi finiranno in mare. Non accendere fuochi.

Per i sub

* Non immergerti se non sei in buone condizioni psicofisiche e se non sono passate almeno 4 ore dal pasto o due da uno spuntino. Immergiti sempre con un compagno con il tuo stesso livello di brevetto o superiore. Nelle immersioni, mantieniti nei limiti previsti dal tuo brevetto e tieniti in stato di attività.

* Segnala la tua presenza in immersione con un robusto galleggiante segnasub (bandiera rossa con striscia diagonale bianca visibile a 300 metri).

* Ricordati che il subacqueo responsabile programma le sue immersioni tenendo conto delle proprie condizioni psicofisiche e ambientali e sa rinunciare in casi di condizioni avverse. Effettua un controllo medico almeno una volta l’anno.

* Effettua una manutenzione periodica alla tua attrezzatura sub.