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La Confraternita dell'’Addolorata in pellegrinaggio a Cerreto Sannita
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La Confraternita dell'’Addolorata in pellegrinaggio a Cerreto Sannita

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Padre Giovanni Crisci accoglie i pellegrini putignanesi nel santuario della Madonna delle Grazie con affetto e simpatia

Confraternita_Addolorata_a_cerretoPutignano Ba - Il santuario della Madonna delle Grazie in Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, è stato la meta del tradizionale pellegrinaggio che la Confraternita Maria SS. Addolorata di Putignano organizza per l’ultima domenica di maggio.

Anche se il tempo e qualche problema logistico del Comune di Cerreto non hanno permesso di completare il programma previsto, i 95 partecipanti hanno comunque trascorso una bella giornata soprattutto nutrendo la propria fede con la partecipazione alla messa eucaristica, celebrata da padre Giovanni Crisci, nella suggestiva chiesa del santuario.

Padre Giovanni, incisivo nella predica, ha sottolineato con una metafora tutta sua, ovvero quella “del fiammifero e del bicchierino”, l’importanza della vita e la necessità di non sprecarla nell’odio bensì di viverla con amore ed umiltà.

Lo stesso Padre si è improvvisato guida turistica ed ha raccontato agli ospiti putignanesi la storia di Ciro, il cucciolo di dinosauro, unico esemplare al mondo, perfettamente conservato, ritrovato tra la fauna fossile del vicinissimo comune di Pietraroja, ma orgoglio di tutto il territorio matese.

Cerreto Sannita, comune con poco più di 4 mila anime, è nota per la produzione della ceramica che raggiunse la sua massima espressione nel periodo successivo al terremoto del 5 giugno 1688, quando la ricostruzione attirò molti ceramisti, i cosiddetti “faenzari”, che dettero un impronta barocca alla produzione.

Il pranzo, invece, si è consumato a Castelvenere in un ristorante immerso in ampie stesure di vigneti. Qui i putignanesi hanno suscitato la curiosità degli abitanti del posto sull’uso culinario dei viticci dell’uva.

I prossimi appuntamenti con la Confraternita sono a settembre per i festeggiamenti in onore di SS. Maria Addolorata e ad ottobre per la festa sociale.